Un po’ a me, un po’ a te, potrebbe essere questa la tag-line della serie di playoffs tra Los Angeles Lakers e Phoenix Suns.
In gara 4, vinta poi per 100-92 allo Staples Center dai Suns, si sono susseguite almeno 3 possibili chiavi di volta di una serie oggi sul 2-2.
Dopo tre partite in cui si è trascinato in campo, Chris Paul pare aver smaltito l’infortunio alla spalla destra patito in gara 1 e ha chiuso con 18 punti e 9 assist, e soprattutto con una rapidità e facilità di movimenti molto vicina a quella che siamo abituati a vedere per CP3.
Nel primo tempo di gara 4 LeBron James ha eseguito due alley-oop che sono serviti al Re come dichiarazione d’intenti: sono tornato e sto bene fisicamente, ora battetemi.
Alla fine del primo tempo un altro colpo di scena. Anthony Davis si fa male, da solo, dopo una penetrazione a canestro e si procura quello che i Lakers hanno definito uno stiramento inguinale di primo grado. Che potrebbe aver posto fine alla serie di Davis.
Senza AD e senza Kentavious Caldwell-Pope, a sua volta KO a causa di un problema muscolare alla gamba sinistra, per i Lakers il secondo tempo di gara 4 è stato complicato. 15 punti nel terzo periodo, con coach Frank Vogel che richiama in panchina (ancora?) Andre Drummond e tenta la carta Marc Gasol-Montrezl Harrell. Il vecchio Marc e un ottimo Alex Caruso tentano di dare qualcosa accanto a LeBron James, i Lakers tornano a +7 sul 95-88 Suns ma Jae Crowder li ricaccia indietro. Sipario e si pensa a gara 5 a Phoenix.
“Ho le spalle abbastanza larghe per un motivo, e se ci sarà bisogno di sopportare ancora più peso, che sia“, così LeBron James dopo la partita “Io sono pronto per la sfida“. Senza Davis e in trasferta, i Lakers non potranno permettersi un’altra partita da 3 su 13 al tiro di Dennis Schroder. Kyle Kuzma si è dimostrato più intraprendente nel secondo tempo di gara 4 ma le sue percentuali di tiro ai playoffs restano orride, Drummond, Davis e Gasol non sono riusciti a limitare Deandre Ayton che ha catturato 17 rimbalzi, con 14 punti.
E LeBron James? Nel secondo tempo ha cercato di rallentare i ritmi ma il tiro da tre punti (1 su 7) non lo ha assistito. James sta meglio fisicamente rispetto a due settimane fa e non ha mai perso al primo turno di playoffs in carriera, l’attacco dei Phoenix Suns darà sempre una chance ai gialloviola anche se Jae Crowder potrebbe essersi sbloccato, con 3 triple senza errori nel secondo tempo di gara 4.
In stagione i Lakers hanno un record di 11-7 senza Davis ma con LeBron in campo, vincere gara 5 a Phoenix darebbe loro la possibilità di chiudere la serie in 6 partite a Los Angeles. Phoenix a sua volta si è vista riaprirsi davanti agli occhi con l’infortunio di Davis una finestra che con gli acciacchi di Chris Paul sembrava essersi già chiusa.
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