Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, la difesa incisiva dei Bucks colpisce in gara 3, Nash: “Possiamo imparare dalle sconfitte”

Nets, la difesa incisiva dei Bucks colpisce in gara 3, Nash: “Possiamo imparare dalle sconfitte”

di Lorenzo Brancati

Anche l’attacco apparentemente incontenibile dei Brooklyn Nets è andato a sbattere contro l’arcigna difesa dei Milwaukee Bucks, in una gara 3 bloccata sul 83-86. Ora Giannis Antetokounmpo e compagni hanno riaperto la serie anche a livello di inerzia, e dalle parti di Brooklyn si aspetta James Harden.

Se dopo le prime due gare della serie sembrava infatti che Kevin Durant e Kyrie Irving sarebbero riusciti a trascinare i compagni oltre l’ostacolo semifinali di Conference anche senza l’ex Houston Rockets, gara 3 ha dato un verdetto diverso. Sotto i colpi della difesa dura dei padroni di casa, infatti, le due stelle sono arrivate all’ultimo possesso in affanno. Costretti, poi, a lasciare nelle mani di Bruce Brown il tentativo, fallito, di pareggiare le cose a sei secondi dalla fine.

Insomma, un James Harden in più avrebbe senza dubbio aiutato ad affrontare le avversità presentatesi sul parquet del Wisconsin. Brown, che alla fine ha fatto registrare 16 punti e 11 rimbalzi in 38 minuti di gioco, non si è detto abbattuto per l’errore. Ha infatti commentato: “Mi sento a mio agio. Questo è stato il mio ruolo per tutto l’anno” ha sottolineato “perciò continuerò a fare quello che ho sempre fatto.”

In effetti, quella attuale è stata una situazione molto comune durante la stagione regolare dei Nets, che difficilmente hanno potuto contare sul loro pacchetto di stelle al completo. “Si può sempre ripensare a una partita e pensare che sarebbe stato meglio far tirare questo o quel giocatore.” ha aggiunto coach Steve Nash riguardo l’ultimo possesso dei suoi “È chiaro che mi piacerebbe che Kevin e Kyrie tirassero ogni singola azione. Ma non funziona così. Possiamo imparare e migliorare da queste situazioni. (…) Penso che ci sia sempre molto da imparare dalle sconfitte. Ci sono state situazioni durante le quali non abbiamo fatto quello che faremmo di solito, nelle quali la nostra esecuzione sarebbe potuta essere migliore.”

Niente panico insomma dalle parti dei Nets, che nonostante la sconfitta in gara 3 potrebbero dare un indirizzo molto forte alla serie vincendo gara 4 e tornando a Brooklyn sul 3-1. I Bucks, dal canto loro, dovranno sperare di riuscire a ingabbiare nuovamente le stelle avversarie nei momenti decisivi.

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