Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets KO in gara 6, Durant: “Concesso troppo a Middleton”, Harden: “Fare meglio”

Nets KO in gara 6, Durant: “Concesso troppo a Middleton”, Harden: “Fare meglio”

di Michele Gibin
brooklyn nets

Dopo gara 5 la prova leggendaria di Kevin Durant aveva avuto (anche) l’effetto di mettere in secondo piano l’emergenza fisica in cui nonostante tutto si trovano i Brooklyn Nets.

In gara 6 tale emergenza è tornata in primo piano, fuori casa e con un Durant normale (per uno come lui), senza Kyrie Irving e con un James Harden in campo ma fortemente limitato. I Milwaukee Bucks hanno dominato la partita in due categorie in cui il loro vantaggio fisico è evidente, a rimbalzo d’attacco e in transizione con Giannis Antetokounmpo cui stavolta Blake Griffin e Jeff Green hanno fatto per lo più il solletico.

I Nets hanno tentato di tenere il punteggio sotto controllo sperando che per Milwaukee riaffiorassero i problemi offensivi già visti anche in gara 5. Non sono mai arrivati, Brooklyn ha un sussulto a 8 minuti dal termine con la tripla dell’82-77 Bucks di Joe Harris e per un attimo sembra che i Nets possano completare la rimonta.

Dura però solo un attimo. Middleton e Antetokounmpo rimettono presto le cose a posto e 3 minuti più tardi gara 6 è di fatto finita.

Oggi abbiamo permesso a Middleton di fare tutto quel che voleva, dovremo fare un lavoro migliore con lui“, così Kevin Durant “Gli abbiamo concesso dei tiri liberi, un paio di tiri facili in transizione da tre e poi tanti rimbalzi offensivi. Le prime due triple di Middleton sono state su due rimbalzi offensivi. Lui è un grande attaccante, quando inizia a segnare prende fiducia. Ha segnato tutti i canestri chiave per loro“.

Middleton ci ha messo tanto del suo. 11 su 16 al tiro, 38 punti, 5 su 8 al tiro da tre e 10 rimbalzi con 5 assist, in tandem con Giannis si dimostra immarcabile per dei Nets in affanno fisico e imprecisi dalla lunga distanza (9 su 30 da tre punti).

Brooklyn Nets, Harden verso gara 7: “Devo fare di più, ci sarò”

James Harden è apparso un poco più reattivo rispetto a gara 5 ma nel secondo tempo si è spento, per lui 16 punti con 7 assist ma 4 palle perse. “Oggi di energia mi è parso ne avessimo davvero poca, l’abbiamo cercata ma senza trovarla. Non abbiamo mai trovato ritmo in attacco e non so cosa dipenda da cosa, cosa abbia causato tra le due i nostri problemi oggi“, così Steve Nash.

Non è stata la nostra miglior partita, non abbiamo giocato bene“.

Su James Harden, Nash spiega: “Ha segnato qualche tiro, prodotto qualcosa, ci è sembrato in miglioramento. Ma resta dura, è davvero limitato nei movimenti e non può fare molte delle cose che è abituato a fare, però non sembra che ci siano problemi fisici. Non nego di essere preoccupato, non vorremmo assistere a un altro infortunio magari serio, ma James merita grande rispetto, vuole provarci e giocare anche se lontano dal 100%“.

Dal canto suo Harden vede piccoli progressi: “Oggi, come in gara 5, è stata la prima volta in cui ho provato certi movimenti da quando mi sono fatto male, sto cercando di fare il possibile per vincere le partite. In gara 7 dovrò però fare molto meglio, e così sarà“.

Come in gara 5, Kevin Durant non è entrato in campo con un piano preciso, concentrandosi sul momento della partita: “Non ho tentato di rifare gara 5, ho solo pensato al possesso successivo. Non cerco certo di fare l’eroe, non si vincono le partite da soli. In alcuni momenti ho affrettato troppo le cose per provare a cambiare l’inerzia della partita“.

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