Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics, Kemba Walker ai Thunder via trade, a Boston torna Horford

Celtics, Kemba Walker ai Thunder via trade, a Boston torna Horford

di Marco Tarantino
Celtics, Kemba Walker ai Thunder via trade, a Boston torna Horford

I Boston Celtics accendono il mercato NBA: dopo i cambiamenti al vertice della squadra e in panchina, è arrivata la trade per scambiare Kemba Walker agli OKC Thunder. 

I dettagli della trade, i Thunder ottengono:

  • Kemba Walker 
  • Scelta numero 16 al draft del 2021
  • una seconda scelta al draft del 2025 

I Celtics invece ottengono:

  • Al Horford
  • Moses Brown
  • una seconda scelta al draft del 2023

Con questa trade i Boston Celtics ottengono flessibilità finanziaria da poter sfruttare sul mercato della free agency, oltre al ritorno di un veterano come Al Horford. OKC, con la trade, ha ottenuto la terza scelta al primo giro del draft in arrivo a luglio. 

Da notare che la prima trade di Brad Stevens come President of Basketball Operations dei Celtics, è stata fatta con Sam Presti, un grande amico di Stevens. 

Boston Celtics, quali mosse attendersi ora?

Con la trade per Kemba Walker, i Celtics ottengono un contratto come quello di Al Horford, garantito solo per 14.5 milioni di dollari nel 2022-2023, mentre totalmente garantito nel 2021-2022 (da 27 milioni) , liberandosi di quello di Kemba Walker, da 36 milioni il prossimo anno, da 37.6 tra due anni (player option).  Kemba, nonostante sia stato il 12esimo giocatore più pagato nell’ultima stagione, ha avuto un rendimento altalenante, e non si è mai totalmente ambientato a Boston, mostrandosi spesso come un corpo estraneo in un team giovane. 

Adesso Boston avrà un monte stipendi per il prossimo anno più flessibile, in grado di assorbire eventuali free agent o poter rifirmare Evan Fournier. L’estate cui guardare però in ottica Celtics dopo questa trade è quella del 2023: l’ultimo anno del contratto di Horford non è garantito e pertanto dovrebbe sparire dal payroll dei Celtics, che si ritroverebbero per allora con i soli Tatum e Brown sotto contratto assieme a – presumibilmente – Robert Williams atteso al rinnovo al termine della prossima stagione e ai giovani Pritchard, Williams, Nesmith e Langford. Questo significherebbe, a oggi, un potenziale spazio salariale tra i i 20 e 30 milioni di dollari da impiegare sul mercato dei free agent.

Al termine della prossima stagione scadranno i contratti di Marcus Smart e Tristan Thompson, è pertanto lecito attendersi altri movimenti di mercato dei Celtics nei prossimi mesi.

Kemba Walker, due annate sottotono a Boston

Nella sua ultima stagione ai Celtics, Kemba Walker ha fatto registrare 19.3 punti (contro i 19.9 di media in carriera), 4.9 assist, 4 rimbalzi, tirando con il 36% da tre ed il 42% dal campo. Arrivato a 30 anni, sembra non aver più la forza degli anni di Charlotte, anche fisicamente. Se agli Hornets nelle ultime 4 stagioni aveva giocato 81, 79, 80 e 82 gare, tutte in quintetto, a Boston in due stagioni ne ha giocate rispettivamente 56 e 43 partite, calando anche il minutaggio, come per punti realizzati.

La trade era nell’aria, ma nessuno si aspettava fosse così imminente: ora Boston cercherà di costruire una squadra da titolo intorno a Jayson Tatum e Jaylen Brown, senza bloccare il cap come fatto con Kyrie Irving e Gordon Hayward prima, e Kemba Walker poi. 

 

 

 

 

You may also like

3 commenti

Giorgio 18 Giugno 2021 - 17:05

Non avevo visto, c’è anche Moses Brown nello scambio, allora la prima scelta di Boston ci sta..

Risposta
Marco Tarantino 19 Giugno 2021 - 10:49

Assolutamente, a me come prima mossa di Brad piace 🙂 A te? Ci sta?

Risposta
Giorgio 18 Giugno 2021 - 16:38

Prima di tutto, ben tornato Al, anche se ha scelto lui di andar via da Boston per guadagnare di più e ora, a 34 anni e dopo due stagioni in cui non è stato al centro dei progetti delle sue nuove squadre, non può essere certo considerato l’uomo che può far svoltare i Celtics.
Secondo me, a marzo o aprile, avrebbe trovato un accordo per il buyout con i Thunder, che non lo fanno entrare in campo ormai da mesi, per poter sviluppare i giovani e perdere un po’ di più per raggiungere una scelta alta al draft..
Aggiungere anche la prima scelta nello scambio mi è sembrato eccessivo.
Si poteva prendere un lungo al draft come piano di riserva in caso Timelord continuasse a saltare mezza stagione per infortunio.
Inoltre Horford è un’ala grande e già anni fa ha dimostrato di non essere abbastanza per giocare con quattro esterni.
Sicuramente potrebbe aiutare molto come cambio di Robert Williams, o partendo da titolare con un minutaggio limitato, mentre Timelord cercherà di trovare finalmente costanza e sostanza.
Pur non essendone entusiasta, credo però che se Stevens abbia fatto questa trade, è perchè probabilmente non c’erano altre possibilità di scambiare Kemba Walker per avere in cambio giocatori giovani (con Dallas, New Orleans, Cleveland, Los Angeles Lakers..).
Quindi non sarà finita qui, perchè con le due trade exceptions ottenute dalle sign and trade di Hayward e di Kanter e un po’ di spazio salariale in più ottenuto con questa trade, Boston potrebbe essere a breve molto attiva, considerando anche i tanti giovani a roster e Marcus Smart che potrebbero interessare a molte squadre.
Oppure Stevens vuole semplicemente rifirmare Fournier, prolungare Smart e Robert Williams e scommettere sul giovane fenomeno israeliano “draft and stash” Yam Madar, tornando con le lancette indietro di qualche anno, ma con i Jays al top e tanti giovani pronti a fare il salto di qualità, Pritchard, Nesmith e Timelord su tutti.
Al momento il quintetto di Boston sarebbe:
Smart Nesmith Brown Tatum Horford/Williams
E’ ottimo, ma non mi sembra abbastanza per competere con Nets, Bucks, Clippers…
Aspettando anche di vedere come si muoverà Dallas, dopo l’addio di Carlisle
Staremo a vedere.

Risposta

Lascia un commento