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NBA: l’arrivo di Chauncey Billups non piace a Portland? Un’accusa del 1997 apre la polemica

di Michele Gibin
chauncey billups

Chauncey Billups diventerà nelle prossime ore ufficialmente il nuovo allenatore dei Portland Trail Blazers, dopo aver convinto il presidente della squadra Neil Olshey sugli altri candidati forti, ovvero Mike D’Antoni e Becky Hammon.

L’arrivo di Billups non ha però acceso gli entusiasmi dei fan dei Portland Trail Blazers, per un paio di motivi diversi tra loro.

Il primo, Billups è un allenatore esordiente, che dovrà gestire una squadra che ha deluso nelle ultime due stagioni e con una superstar – Damian Lillard – che osserverà attentamente l’evolversi della situazione.

E il secondo, che nulla ha a che vedere con lo sport, e che risale al 1997.

Nel ’97 Chauncey Billups, allora giocatore dei Boston Celtics, fu accusato di stupro di gruppo. Una vicenda che venne chiusa in sede stragiudiziale nel 2000 con un accordo tra le parti, senza alcuna incriminazione, e che vide coinvolto anche l’allora giocatore Ron Mercer. Vicenda ben documentata e che con la prossima assunzione di Billups è tornata a galla, con gli articoli di alcuni giornali locali come The Oregonian e il Willamette Week che si chiedono se l’ex campione NBA e 5 volte All-Star sia la scelta giusta per il ruolo di head coach a Portland.

Polemiche da cui è stato toccato anche Damian Lillard, che ha avuto come richiesto un ruolo nella scelta del nuovo capo allenatore. Su Twitter, alcuni fan dei Blazers delusi dal nome di Billups soprattutto per i fatti risalenti al 1997, hanno chiesto a Lillard se fosse a conoscenza delle accuse e della vicenda giudiziaria di colui che sarà il suo prossimo allenatore.

Mi è stato chiesto quale nome mi piacesse tra quelli che erano emersi. Mi spiace non essere stato al corrente delle cose ma quando avevo 7 o 8 anni non leggevo i giornali. Ovviamente condanno queste cose, ma se deve diventare un modo per attaccarmi…“. così Lillard a chi chiedeva se il numero 0 di Portland fosse al corrente delle accuse a Billups durante i colloqui per la scelta del nuovo allenatore.

Billups, D’Antoni e Hammon sono stati i tre “finalisti” per la corsa alla panchina di Portland. Come riportato da The Athletic nei giorni scorsi, D’Antoni avrebbe ben impressionato Olshey e Becky Hammon era la scelta principale di Jody Allen, che rappresenta la proprietà della squadra. La scelta di Hammon sarebbe stata importante anche dal punto di vista storico, l’attuale assistant coach degli Spurs sarebbe diventata la prima donna capo allenatrice nella NBA.

Al posto di Hammon, i Blazers assumeranno un uomo, Chauncey Billups, che nel 1997 affrontò delle accuse gravissime in una vicenda chiusa con un accordo privato. Certamente non il modo migliore per raccogliere simpatie nel 2021, anche se per motivi che nulla hanno a che vedere col profilo tecnico – ineccepibile – di Billups. Il fatto che Billups venga percepito come “la scelta di Lillard” sopra a D’Antoni e Hammon potrebbe aprire delle crepe tra Dame e l’ambiente di Portland in un momento delicato della storia recente della franchigia.

Ime Udoka, altro candidato alla panchina dei Blazers ed ex assistente e giocatore a Portland, allenerà i Boston Celtics. Anche in Massachussets la stampa locale aveva chiesto conto ai Celtics delle vicende passate di Billups, indicato come nome forte per il post Brad Stevens prima dell’arrivo di Udoka.

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