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Lakers: le opzioni concrete sul mercato per rinforzare il roster

di Michele Gibin
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Westbrook, Lowry, DeRozan, Paul, Dinwiddie, Dragic, persino il vecchio Carmelo Anthony: tanti nomi e importanti per il mercato dei Los Angeles Lakers e sole due certezze a due giorni dal draft NBA e a 6 dall’apertura del mercato dei free agent.

  • lo spazio salariale è poco, gli asset pochi (ma non così pochi)
  • LeBron James vuole rinforzi per la caccia al quinto titolo NBA in carriera

A Rob Pelinka trovare la quadratura del cerchio. Mentre il fantamercato prova ad anticipare il mercato che sarà per i Lakers, sognando trade in grande stile ed ex All-Star che accettino decurtazioni di stipendio da record solo per giocare allo Staples Center (questo non significa che non possa accadere, a determinate condizioni), proviamo ad analizzare le possibilità concrete dei Los Angeles Lakers per rinforzare la squadra per la stagione 2020\21, dalla situazione salariale e di roster attuale.

Tenendo conto che:

  • buona parte del mercato Lakers è legata a… Montrezl Harrell (come? Lo spieghiamo di seguito)
  • i Lakers sono quasi costretti a rimettere Dennis Schroder sotto contratto
  • il valore di mercato di Kyle Kuzma e Kentavious Caldwell-Pope non è altissimo
  • Schroder, Caruso, Horton-Tucker e Drummond saranno tutti free agent
  • i Lakers dispongono delle sole prime scelte 2027 o 2028 (e non e) al draft da impegnare
  • sign and trade? Più facile dirlo che farlo

Verosimilmente, Pelinka avrà un solo “colpo in canna” per chiudere un grande affare di mercato e dare a LeBron James quel che chiede e di cui ha bisogno, ovvero una point guard e\o un terzo scorer di livello che allievi la pressione difensiva e di gestione del gioco sulle 37enni (a dicembre) spalle del Re.

Mercato Lakers, come rinforzare il roster attorno a LeBron e Davis?

Il primo passaggio: Montrezl Harrell ha una player option da 9.7 milioni di dollari da esercitare o meno per il 2021\22.

L’ex Clippers ha voluto i Lakers a novembre, ma non si è rivelata una grande scelta (fuori dalle rotazioni di fatto dopo l’arrivo di Drummond). In una free agency ricca ma non ricchissima come quella 2021 Harrell potrebbe guadagnarsi il contratto pluriennale che cerca altrove, la sua avventura ai Lakers pare davvero finita.

E per i Lakers sarebbe un bene: 9.7 milioni in meno sul payroll e un po’ più di spazio per “respirare”.

Dando per scontato che Harrell non ritorni, i Lakers avranno circa 111 milioni di dollari impegnati per il 2021\22, avranno la possibilità di rimettere sotto contratto almeno due tra Drummond, Caruso, Schroder o Horton-Tucker di cui possiedono i diritti Bird. Questo significherebbe però che rifirmando almeno due o tre di questi, lo spazio per aggiungere un giocatore di livello risiederebbe nella sola midlevel exception biennale da circa 9 milioni di dollari annui.

I Lakers sono di fatto costretti a rimettere sotto contratto Schroder: sia per tenerlo in squadra che per procedere a una sign and trade. Se il tedesco partisse via free agency i gialloviola rischierebbero di restare senza point guard titolare

Horton-Tucker sarà restricted free agent e potrebbero arrivare offerte importanti. I Lakers possono pareggiare e offrire soprattutto più soldi di tutti all’ex Iowa State (in virtù di una regola salariale chiamata Gilbert Arenas Provision). Alex Caruso sembra decisamente destinato altrove, con un contratto da almeno 10-12 milioni di dollari a stagione, Andre Drummond sarebbe invece al centro del progetto Lakers ma bisogna trovare lo spazio salariale per trattenerlo, banalmente.

Schroder, Harrell (se dovesse restare), Kyle Kuzma e Kentavious Caldwell-Pope sono gli uomini chiave del mercato dei Lakers, i famosi “asset” da spendere.

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