Fa ancora parlare il “dissidio interno” tra i Philadelphia 76ers e Ben Simmons. I Sixers avevano cominciato ad ascoltare delle proposte di trade subito dopo la fine dei playoffs, dopo un’altra deludente post season. L’australiano è uno dei migliori playmaker e facilitatori di gioco della lega. Proprio per questo, in caso di una trade, i Sixers ne risentiranno sicuramente per quanto riguarda la creazione di buoni tiri per i compagni e soprattutto la sua versatilità in difesa. Proprio di questo ne ha parlato il suo compagno di squadra Danny Green.
Ai microfoni del podcast “The Crossover” di Howard Beck, l’ex giocatore dei Cavs ha spiegato quello che potrebbe significare una possibile trade di Simmons per lui e per la squadra. “È difficile da dire quanto ci mancherà, perché non sappiamo cosa potremmo ricevere per lui. Potremmo ricevere una point guard come un’ala. Quello potrebbe cambiare tanto. Potrei giocare con una point guard diversa. Potrei giocare con diversi tipi di ali. Addirittura potrei anche subentrare dalla panchina. Non ho idea di chi riceveremo per lui e difensivamente probabilmente diventerei il difensore principale. Non che sia un problema per me, è che senza di lui avremmo un’ala difensiva in meno. Saremmo solo io e Matisse (Thybulle, ndr). Non dico che gli altri non difendano, ma solo riguardo ai difensori principali.
“Ben ricopriva un bella fetta di quella torta e della nostra difesa in generale. Ovviamente Tobias (Harris, ndr) ha alzato molto il livello, ma Ben era il nostro DPOY. Tutti in squadra pensavamo che meritasse il premio di Defensive Player of the Year. Nessuna mancanza di rispetto nei confronti di Rudy Gobert, ha avuto un grande anno, come sempre, e come gli ultimi 3 anni. Però Ben sa difendere dall’1 al 5 e ci sprona sempre e dà l’esempio. Quindi questo cambierebbe molto per noi, soprattutto difensivamente, e pure per me. Tutto dipende da chi riceveremo in cambio per lui.”
Danny Green sarà sicuramente uno di quei giocatori che sentiranno più degli altri la mancanza di giocare al fianco ad un giocatore come la prima scelta del 2014, visto che l’anno scorso ha tirato con il 40.5% da 3. Purtroppo per lui, però, la mancanza di un tiro affidabile da parte di Simmons si è rivelata un grosso problema, soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva della squadra nei playoffs.

