Un indizio su come giocheranno i Los Angeles Lakers nel 2021-22 lo avrebbe dato, in occasione del draft combine di Chicago lo scorso luglio, Rich Paul, CEO di Klutch Sports e agente di LeBron James e Anthony Davis.
Come riportato da Jake Fischer di Bleacher Report, Paul avrebbe spiegato agli altri agenti presenti a Chicago che LeBron e Davis si erano detti “più che disposti” a giocare tanti minuti da ala forte e centro rispettivamente. “Annuncio” che avrebbe anticipato di pochi giorni l’arrivo via trade di Russell Westbrook, operazione di mercato che ha dato il via alla off-season dei Lakers.
Con l’arrivo di Russ, i Lakers hanno aggiunto un ex MVP, un giocatore abbonato alle triple doppie un creatore di gioco. Di certo non un tiratore, da qui la scelta di riempire il roster di specialisti (Wayne Ellington, Trevor Ariza, Carmelo Anthony su tutti) e la prospettiva di vedere Anthony Davis impiegato a lungo da centro.
Ruolo che Davis ha sempre detto di non amare particolarmente, ma che ha ricoperto a lungo alla bisogna nei suoi primi due anni ai Lakers. I gialloviola hanno lasciato andare lo scontento Marc Gasol e lo hanno sostituito con DeAndre Jordan, che con Dwight Howard sarà uno dei due centri di ruolo per coach Frank Vogel.
Lo scorso anno, i quintetti con Anthony Davis da centro non hanno funzionato granché per dei Lakers che da metà febbraio in poi hanno convissuto con gli infortuni. Sui social pochi giorni fa i Lakers hanno postato una foto che mostra un Davis particolarmente tirato, più asciutto, dopo una lunga off-season in cui ha dovuto anche recuperare dall’infortunio muscolare procuratosi ai playoffs contro Phoenix.
Nel 2020\21, Anthony Davis ha giocato sole 36 partite, con medie in calo quasi ovunque rispetto alla stagione precedente, soprattutto a rimbalzo (7.9 di media) e al tiro da tre punti (appena il 26% su 2.8 tentativi a partita). AD ama giocare da ala forte con un centro di fianco, come fu nel 2020 con Howard, combinazione che col ritorno di Dwight rivedremo in campo. Giocando da centro, Davis non sarebbe costretto da motivi di spaziature a gravitare fuori dall’arco dei tre punti, James e Rajon Rondo sono inoltre due tra i migliori passatori verso il post oggi.
In difesa, anche impiegato da “5” Anthony Davis ha potenziale da Defensive Player of the Year. Durante le finali NBA 2020 la sua sola presenza nella decisiva gara 6 servì a tenere Jimmy Butler e compagni lontano dall’area dei 3 secondi dei Lakers.

