Il general manager dei Brooklyn Nets Sean Marks ha ammesso durante una conferenza stampa che, date le severe misure anti Covid adottate dallo stato di New York, oggi almeno due membri della squadra non potrebbero essere ammessi agli allenamenti.
Lo stato di NY ha reso obbligatoria la vaccinazione contro il Covid-19, e annessa certificazione, per l’accesso a tutte le strutture pubbliche e gli ambienti chiusi in città per le persone sopra i 12 anni. Misura che riguarda ovviamente anche le arene NBA, e i giocatori che dovranno accedervi per partite e allenamenti.
La NBA non ha reso obbligatorio il vaccino per i suoi atleti, e quindi tra tale decisione e le misure decise a New York e San Francisco (queste le prime due “città NBA” a introdurre l’obbligo) rischia di crearsi un’area grigia.
“Non posso ovviamente rivelare di chi si tratti” ha detto Marks “Ma se si iniziasse la preparazione oggi, non potrebbero prendervi parte. Siamo però fiduciosi che nei prossimi giorni, e prima che inizi il nostro training camp, tutti saranno in grado di partecipare“.
Sean Marks ha poi definito come “personale” la decisione di vaccinarsi o meno contro il Covid, ma si è aspetta che “tutti” saranno in regola per l’inizio della stagione regolare, il prossimo 19 ottobre. “Sappiamo tutti qual è la posta in gioco. E con tutti abbiamo avuto dei colloqui sinceri, franchi. Ma si tratta di decisioni personali su cui non possiamo avere il controllo“.
“Naturalmente siamo a favore della vaccinazione, per mettere in campo una squadra in salute al momento di iniziare la stagione. Non ritengo ci saranno le condizioni che ci impediranno di scendere in campo con la miglior squadra possibile“.

