Si chiama Krause House, è una DAO (organizzazione autonoma decentralizzata) e vuole comprare una franchigia NBA, usando la criptovaluta.
Krause Hause, così chiamata in onore dello storico general manager dei Chicago Bulls Jerry Krause, è l’iniziativa lanciata da “Flex Chapman”, uno pseudonimo, con l’obiettivo di raccogliere tramite una sorta di azionariato popolare la cifra necessaria a rilevare in futuro una squadra NBA, avvalendosi dei contributi e dei finanziamenti di ogni membro che volesse partecipare all’impresa.
Il fondatore ha chiamato a sé chiunque operi nel mondo della compravendita di criptovalute, vendendo Non Fungible Tokens agli utenti-sostenitori, che quindi acquisiscono col loro contributo il diritto di voto su dove e come investire le cifre raccolte da Krause House. A oggi, Krause House ha circa 2000 iscritti e ha raccolto oltre 4 milioni di dollari. Decisamente pochi per rilevare una franchigia NBA ma l’impresa è appena agli inizi.
E’ possibile iscriversi a Krause House e contribuire tramite Discord. Il modello promesso dal fondatore è quello dell’azionariato partecipativo, una sorta di crowdfunding in cui i sostenitori abbiano voce in capitolo sulle mosse strategiche. L’obiettivo di diventare proprietari di una squadra NBA potrebbe non realizzarsi, il piano B di Chapman – che se portato a termine sarebbe comunque a suo modo pionieristico – è quello di acquisire almeno una quota di minoranza, con Krause House, di una franchigia un giorno.
Secondo un report di Statista, la squadra NBA di minor valore tra le 30 nel 2021 sono i Memphis Grizzlies, di proprietà di Robert Pera con la Memphis Basketball, LLC, la squadra vale 1.3 miliardi di dollari. Con 5 miliardi di dollari di valore, la squadra più “costosa” restano anche per il 2021 i New York Knicks, davanti ai Golden State Warriors e i Los Angeles Lakers.

