I Detroit Pistons hanno perso sonoramente contro i Phoenix Suns di Devin Booker per 135-108, e da metà terzo quarto facendo anche a meno di Cade Cunningham, espulso in circostanze curiose, quanto meno.
Cunningham si è visto espellere per doppio fallo tecnico con 4:23 da giocare nel terzo periodo, dopo una sua grande schiacciata contro Jalen Smith. Dopo l’affondata, la prima scelta assoluta al draft NBA 2021 ha indicato a braccio teso Cameron Payne dei Suns, che lo stava marcando, un gesto che gli arbitri hanno indicato come provocatorio (“taunting” in gergo tecnico) e da regolamento passibile di fallo tecnico.
Così il rookie dei Pistons ha chiuso la sua partita, con 21 punti e 4 assist. Dopo la gara, Cade Cunningham ha spiegato come il gesto fosse rivolto non verso la point guard dei Suns e non fosse certo provocatorio, ma verso le tribune della Little Caesars Arena nella zona in cui erano seduti amici e parenti. “Erano seduti nei posti proprio dietro alla panchina e dopo la schiacciata, lì ho indicato. Forse avrei dovuto essere più lucido e leggere meglio la situazione, provocare non è una cosa da me, di solito non lo faccio“.
Un’espulsione che non ha cambiato di certo il corso della partita, con i Phoenis Suns nettamente superiori e già in vantaggio per 89-69 nel terzo quarto. Con un record di 10 vittorie e 32 sconfitte, i Pistons sono come da programma una delle peggiori squadre della NBA ma Cade Cunningham sta legittimando la scelta di Detroit di puntare su di lui con la prima chiamata assoluta. In stagione, Cunningham sta viaggiando a oltre 15 punti, 5 assist e 5 rimbalzi di media con il 39% al tiro.

