Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsLa storia di Aron Baynes, che a Tokyo ha rischiato la carriera

La storia di Aron Baynes, che a Tokyo ha rischiato la carriera

di Michele Gibin
aron baynes

Dopo 6 mesi di silenzio, l’ex giocatore NBA australiano Aron Baynes ha raccontato del suo “misterioso” infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco e messo a rischio la sua carriera, subito durante le Olimpiadi di Tokyo con la sua nazionale.

Baynes ha raccontato la sua storia a Bryan Windhorst di ESPN, tra i giornalisti USA che avevano seguito Team USA a Tokyo. L’ex giocatore di Suns, Spurs e Raptors era collassato nei bagni degli spogliatoi della Saitama Super Arena mentre in campo l’Australia se la giocava con l’Italia di coach Meo Sacchetti nella seconda partita del girone B.

Causa dell’incidente, un infortunio alla spina dorsale rimediato nella partita precedente contro la Nigeria, quando era scivolato dalla presa al canestro dopo una schiacciata a causa delle mani bagnate, e aveva battuto il collo a terra. Un infortunio che era degenerato all’insaputa del giocatore in una emorragia interna, che si era poi rivelata facendo perdere i sensi e la mobilità degli arti inferiori a Baynes.

Aron Baynes ha raccontato di come lo staff della nazionale australiana lo avesse ritrovato a terra in bagno, ferito a causa della caduta, e delle due settimane passate ricoverato a Tokyo in isolamento, a causa dei protocolli Covid e con la paura di restare addirittura paralizzato dopo l’incidente.

Baynes sarebbe rimasto in ospedale a Tokyo per circa un mese, prima che le sue condizioni migliorassero abbastanza da permettergli di salire su un aereo messo a disposizione con gli accorgimenti medici del caso per Brisbane. Una volta giunto a casa, l’ex Spurs ha passato un altro mese di ospedale per la riabilitazione, riacquisendo gradualmente la capacità di camminare e di correre. Oggi Baynes, a quasi 6 mesi dall’incidente, ha ripreso ad allenarsi e spera di poter ritornare a giocare, a 35 anni, e si trova in Australia con la famiglia.

You may also like

Lascia un commento