Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsIl trash talking di Porter Jr accende Stephen Curry, 40 punti e Rockets KO: “Partita divertente”

Il trash talking di Porter Jr accende Stephen Curry, 40 punti e Rockets KO: “Partita divertente”

di Michele Gibin
stephen curry

Stephen Curry esce dal suo shooting slump recente nel migliore dei modi, segnando 21 dei suoi 40 punti finali nel quarto periodo contro gli Houston Rockets al Toyota Center per la vittoria 122-108 dei Golden State Warriors, la sesta di fila.

21 punti che servono tutti, quando i Rockets rimontano da uno svantaggio di -18 e si trovano sul 98-94 Warriors grazie alle giocate di Kenyon Martin Jr, Josh Christopher e Christian Wood. Con circa 7 minuti ancora da giocare, Curry batte Christopher in palleggio e da tre segna il 101-95 Warriors, due minuti più tardi con un’altra tripla in step back contro Garrison Mathews arriva il 108-99 e quando Houston con Jae’Sean Tate si rifiuta di cedere, Steph prima vince una palla a due e poi servito da Klay Thompson infila la sua settima tripla della serata, per il 113-104 a 3:51 dal termine che chiude il discorso.

Stephen Curry chiude con 40 punti, 7 su 14 da tre e 13 su 23 al tiro, e anche 9 assist, percentuali che il numero 30 non vedeva da almeno un mese. Due settimane fa Steph aveva già giustiziato i Rockets sulla sirena al Chase Center, i texani si confermano quindi loro malgrado la vittima preferita, anche se la rivalità tra le due squadre appartiene ormai al passato.

Da campione, Stephen Curry non ha nascosto dopo la partita come sia stato il trash talking di Kevin Porter Jr a stimolare la sua competitività. La guardia dei Rockets ha provato a innervosirlo e deconcentrarlo durante la gara, soprattutto in un momento di gioco fermo a fine terzo quarto, ripreso dalle telecamere.

Un preludio a quello che sarebbe caduto sulla testa dei Rockets e del povero Porter Jr di lì a poco. “E’ un po’ come giocare una partita nella partita“, dice Curry “E non è certo la prima volta che accade, e non sarà l’ultima. Quando ci si diverte anche con cose come queste si riesce ad alzare ancora il livello di intensità, di competitività. Personalmente sono situazioni in cui mi diverto parecchio, anche più del solito“,

Per Curry un quarto quarto da 7 su 10 al tiro e 4 su 7 da tre. “Era un tipo di partita che sapevamo sarebbe arrivata da lui, presto o tardi” così coach Steve Kerr “D’altronde lo abbiamo visto fare così un milione di volte, non siamo così sorpresi“.

Che stessi tirando male non è un segreto“, ancora Steph “Ma la fiducia non manca mai, a volte serve solo un momento per accendersi come stasera, Il trash talk di Porter Jr? Se funziona come carburante per ripartire, va bene tutto“.

You may also like

Lascia un commento