NBA Financial: la durata dei contratti NBA

di Alessandro Rubimarca

Terza puntata di NBA Financial: si parlerà questa volta dei contatti della lega nazionale americana.

I contratti che legano i cestisti alle franchigie della NBA sono altamente regolamentati.

Il lockout che fermò l'NBA nel 2011.

Il lockout che fermò l’NBA nel 2011.
Al momento a seguito della firma dell’ultimo contratto colletivo del 2011 la massima durata dei contratti è 5 anni se si rifirma per la propria o 4 se si firma per un’altra squadra.

Quando un giocatore raggiunge la scadenza del suo contratto può decidere se rinnovare con essa o firmare un contratto con un altra  durante la free-agency. Il contratto che andrà a firmare è regolato da alcune restrizioni date dal numero di anni che il giocatore ha trascorso nell’NBA.

La quota salariale a cui il giocatore potrà accedere varia in base all’esperienza nella lega secondo questo schema:

Giocatore con meno di 6 anni in NBA :ct-spt-1014-bulls

Può accedere al 25% del  salary cap nel primo anno del nuovo contratto. Riguarda il più delle volte i contratti dei giocatori che escono dal contratto matricole che se hanno raggiunto i risultati richiesti per accedere alla Rose exception di cui abbiamo parlato nella precedente puntata di NBA Financial la scorsa settimana.

Giocatori tra i 7 e i 9 anni in NBA :

Josh smith con la maglia dei pistons

Josh smith con la maglia dei pistons

Ha accesso al 30% del salary cap. Esempio : Josh Smith firmò un quadriennale da 75.053.108$ con i Pistons quando concluse il suo contratto con gli Hawks.

Giocatori oltre i 10 anni in NBA :

Chris_Bosh_Miami_Heat1La franchigia ha accesso al 35% del salary cap. Esempio: Chris Bosh ha rinnovato con gli Heat 5 anni per una cifra di 118 milioni di dollari .

 

You may also like

Lascia un commento