Nell’ appuntamento odierno di NBA Bust, vi proponiamo il re delle truffe al draft: Kwame Brown. Talento cristallino, mito incontrastato della lega. Dopo aver devastato i pitturati di tutti gli istituti della Georgia ed esser diventato il miglior rimbalzista e stoppatore nella storia della Glynn Academy, decide di non andare al college, dichiarandosi per il draft del 2001. Eletto miglior prospetto liceale della Georgia, su Brown vi è una pressione a dir poco schiacciante. I Gm erano stati stregati da tanto atletismo che subito i Washington Wizards, proprio loro, quelli di Michael, con la prima scelta, decidono di puntare tutto sul nostro eroe di giornata.
L’alta competitività, la pressione che gravava sempre più, hanno portato Brown a disputare un’annata con medie di 4.5 pti e 3.5 rmb, evidenziando la mancanza di maturità che non ha potuto colmare, avendo compiuto il grande salto prima del previsto.
Fortunatamente per lui, i Wizards credevano nell’immenso potenziale espresso decisamente a sprazzi. Addirittura, gli concedono un più ampio minutaggio con diverse partenze in quintetto. Il miglioramento, però, fu troppo sensibile, nonostante il minutaggio raddoppiato, soli 7.4 pti e 5.3 rmb, davvero troppo poco.
Con il passare del tempo, il malumore accresce sia in Kwame che tra i tifosi, e il giocatore diventa sempre meno popolare anche per via del pesante litigio avuto con una delle star della squadra Gilbert Arenas. Dopo il terzo anno, gli fu addirittura proposto un quinquennale da 30 milioni di dollari, una rapina se rapportati al reale contributo. Brown, da sempre noto per essere più forzuto che loquace, rifiuta la generosa offerta.
Viene allora tradato ai Los Angeles Lakers in cambio di Caron Butler: pessima scelta, ma per i Lacustri. Con Butler che diventa un all-star e Kwame che di all-star non ha davvero nulla, pure ad L.A, l’odio aumenta ancora di più. Tuttavia, con l’infortunio di Chris Mihm, il centro titolare di Los Angeles, Brown viene promosso e mostrando sprazzi di talento puro, ottenendo permanentemente il posto per due stagioni consecutive.
Il momento di gloria termina però con un infortunio. Dopo essere stato ceduto ai Memphis Grizzlies, inizia la diaspora nella lega di Brown:il periodo più nero nella carriera di Kwame, viene ceduto ai Pistons senza avvenimenti degni di nota da ricordare, firma poi un annuale con gli Charlotte Bobcats e ultima avventura nei Golden State Warriors ma si infortuna dopo sole nove partite.
Anche nella vita privata, Brown non è stato di certo un fenomeno, infatti, ha ricevuto anche accuse di stupro. Questo caso lascia riflettere molto, perché in un draft con occasioni come Pau Gasol e Tyson Chandler, non ci si dovrebbe prendere certi rischi. Kwame è stata anche la dimostrazione dell’importanza del college, che forma sia cestisticamente ma prima di tutto come uomini. Beh che dire un talento sprecato, but this is the NBA!!!

