Secondo Adrian Wojnarowski di ESPN, Bradley Beal sarebbe pronto a non esercitare la sua player option da 37.2 milioni, per poter rifirmare un contratto da 5 anni al massimo salariale con i suoi Wizards. Il giocatore aveva già dichiarato di aver fatto chiarezza sul suo futuro, senza però rivelare le sue reali intenzioni. Beal è stato al centro di tanti rumors di mercato in questi anni, ma alla fine ha scelto di rimanere ancora nella capitale.
L’accordo dovrebbe girare attorno ai 248 milioni di dollari, facendo di Beal il giocatore più pagato della storia NBA, ma dipenderà dal salary cap che la Lega fisserà per la stagione 2022/23. Stando al tetto salariale corrente, Beal potrebbe guadagnare 42.7 milioni l’anno prossimo.
La stagione appena conclusa non è stata facile per la star degli Wizards: ha saltato 42 partite per infortunio e per la terza volta negli ultimi quattro anni la sua squadra non ha partecipato alla post-season. Nella sua carriera Bradley Beal non è mai andato oltre le semifinali di Conference.
Tuttavia il prossimo anno c’è speranza affinché i Wizards possano giocarsela per un posto ai playoffs. La trade che ha portato Porzingis a metà della scorsa stagione sembra essere stata una buona mossa e con un Beal più sano, potrebbe formare un’interessante coppia. Non è da dimenticare la nuova promettente guardia arrivata da Wisconsin, Johnny Davis, scelto alla numero 10 del Draft 2022. Di contorno ci sono poi veterani solidi come Kyle Kuzma, Kentavious Caldwell-Pope e il giovane Rui Hachimura.
Quindi, salvo incredibile sorprese, Bradley Beal giocherà a Washington per l’undicesimo anno di fila.

