Siamo alla chiusura della trattativa per il rinnovo di contratto tra James Harden e i Philadelphia 76ers, e come previsto si dovrebbe trattare di un accordo biennale che prevede una player option per il 2023\24.
Le cifre? Sempre come preannunciato, Harden avrebbe concesso uno “sconto” ai Sixers e firmerà per un salario annuale da 32-35 milioni di dollari, almeno 12 milioni in meno all’anno rispetto a ciò che avrebbe ottenuto con un rinnovo al massimo salariale “pieno” o persino esercitando la sua player option per la stagione 2022\23 da 47 milioni.
Mossa che consente a Philadelphia di avere maggiore flessibilità salariale nelle prossime due stagioni, mentre Daryl Morey continuerà a plasmare la squadra attorno a Joel Embiid e lo stesso Harden.
Con la firma imminente di Harden, i Sixers dovrebbero finire in zona hard cap e sono dunque attese altre mosse in uscita minori sul mercato, dopo gli arrivi di PJ Tucker e Danuel House per i quali Morey ha sfruttato entrambe le eccezioni salariali a disposizione. In partenza potrebbero esserci Shake Milton, Georges Niang, Furkan Korkmaz e anche Matisse Thybulle.

