Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsDoc Rivers: “Ho parlato con Ben Simmons dopo la trade”

Doc Rivers: “Ho parlato con Ben Simmons dopo la trade”

di Matteo Frattasi
doc rivers

Durante il ‘VC Show’ con Vince Carter trasmesso martedì su ESPN, l’allenatore dei Philadelphia 76ers, Doc Rivers, ha rivelato di aver parlato con Ben Simmons dopo la trade con i Brooklyn Nets.

Rivers ha pprofittato dell’occasione dell’occasione anche per puntualizzare il suo rapporto con il giocatore in questione: “Le mie dichiarazioni nel post partita dopo l’eliminazione in gara 7 contro gli Atlanta Hawks (playoffs 2021, ndr) non avevano nulla a che fare con la successiva richiesta di trade di Ben Simmons. Non volevo che se ne andasse. Gliel’ho sempre detto e continuo a dirglielo. Abbiamo avuto una lunga chiacchierata. So che la maggior parte di voi non ci crederà, ma credo che si potesse far convivere in campo sia lui che Embiid. D’altronde questo è il lavoro di un coach”.

Rivers e Embiid su Simmons dopo la gara 7 contro Atlanta nel 2021

Il commento di Rivers a cui si fa riferimento è quello espresso dopo la famosa gara 7 contro Atlanta nelle Eastern Conference Semifinals del 2021. Infatti in quella partita, decisiva per la stagione dei Sixers, Simmons mise a segno solo due canestri sui quattro tentati e si rese protagonista nel finale dell’ormai famosissimo “layup fantasma” che tanto fece arrabbiare Embiid. Al coach venne chiesto all’epoca se Simmons potesse essere la point guard giusta per una squadra da titolo. A quel quesito replicò: “Non so rispondere”. Si aggiunse anche Embiid che criticò la partita del proprio compagno di squadra, specialmente un’azione in cui Simmons, libero sotto canestro, decise di non tentare la conclusione ma di passare il pallone: “Sarò sincero con voi, penso che quello sia stato il punto chiave della partita”.

Simmons non ha mai spiegato in modo preciso le ragioni per cui ha lasciato la squadra di Philadelphia. Si è espresso solo in modo superficiale, spiegando che i motivi della sua cessione non erano legati ne ai fans, ne ai coach, ne ai commenti dei propri compagni di squadra: “Non l’ho fatto per questioni economiche. Volevo solo tornare ad essere me stesso. Amo giocare a basket di alto livello. Ho chiesto la trade per motivi personali”.

Dopo aver lasciato definitivamente l’ambiente dei Sixers, Simmons dovrà dimostrare le sue qualità ai Brooklyn Nets. Si tratta di un giocatore molto polarizzante, di conseguenza anche la squadra dovrà adattarsi al suo stile di gioco, in modo da costruire la giusta chimica con i suoi nuovi compagni di squadra.

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