Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsNBA: 76ers eliminati, Embiid scarica Ben Simmons: “L’anno prossimo? Bella domanda…”

NBA: 76ers eliminati, Embiid scarica Ben Simmons: “L’anno prossimo? Bella domanda…”

di Michele Gibin
ben simmons

Quando si fallisce, come accaduto ai Philadelphia 76ers eliminati in gara 7 dagli Atlanta Hawks, identificare il capro espiatorio è un passaggio quasi obbligato.

E per i Sixers il fallimento di questa stagione rappresenta in grande il fallimento, 5 anni dopo, del progetto Ben Simmons: involuto, spaesato e non in grado neppure di segnare dei tiri liberi in una edizione dei playoffs che il forte giocatore australiano si ricorderà a lungo.

5 punti, 13 assist e 8 rimbalzi in gara 7 per Simmons, con 2 su 4 ai tiri liberi, 4 tiri dal campo e alcune esitazioni rivelatrici della sua confusione offensiva, come quella che sull’88-86 Atlanta a 3 minuti dal termine lo induce a rinunciare a due punti facili per servire Matisse Thybulle sorprendendolo quasi con il suo passaggio.

Ben Simmons ha chiuso la sua serie di semifinale di conference con 9.9 punti di media, minimo in carriera, con 6.3 rimbalzi e 8.6 assist e un incredibile 32.7% ai tiri liberi. Roba da far sembrare i “mattoni” di Giannis Antetokounmpo un’esibizione di tiro.

I liberi di Simmons sono stati piatti e sbagliati esattamente come la sua serie contro Atlanta: “Non ho tirato bene, in attacco non sono stato me stesso, non c’ero. Non ho fatto abbastanza per i miei compagni e so che ci sono tante cose su cui devo ancora lavorare“.

Doc Rivers: “Se Ben Simmons può essere la nostra point guard in futuro? Non lo so”

Le lacune offensive di Ben Simmons sono esplose tutte in una volta, come un petardo bello grosso. Ben Simmons ha trascorso un’intera serie sostanzialmente “in mezzo ai piedi” in attacco, ancorato sulla linea di fondo ad attendere degli assist che quasi nessuno, eccezion fatta che per Seth Curry e Tyrese Masey, è stato in grado di servire.

Non certo Joel Embiid, che al tandem con Ben Simmons pare averci rinunciato del tutto: “Quando ho capito che non ce l’avremmo fatta oggi? Quando Simmons ha rinunciato a 2 punti facili, abbiamo segnato invece solo un tiro libero e poi dall’altra parte Trae Young ha segnato da tre punti. Io poi ci ho messo del mio con un’altra palla persa, ma la svolta in negativo per noi è stata quella“, spiega non senza un poco di imbarazzo Embiid dopo la partita. “Sentivo che questo era il nostro anno. Se ci riproveremo con lo stesso gruppo l’anno prossimo? Bella domanda“.

Ho pensato che Gallo (Gallinari, ndr) stesse per arrivare alle spalle, poi ho visto John Collins aiutare allora ho servito Thybulle per quella che sembrava una schiacciata facile“, spiega Simmons, che alla schiacciata facile aveva però già rinunciato dopo aver battuto Gallinari spalle a canestro.

Cosa devo fare per reagire? Per prima cosa liberarmi mentalmente, diventare più duro. E poi non prendere nulla per scontato in campo, soprattutto ai playoffs ogni possesso conta“.

Quello che non farò è permettere che diciate che io non sia un giocatore da playoffs. Quanti assist ho fatto oggi? 13. Come ha tirato Trae Young marcato da me?Young ha chiuso gara 7 con 5 su 23 al tiro, marcato da Simmons e Matisse Thybulle. “Abbiamo perso, e fa schifo. Io sono ciò che sono, vincere non è facile e si vede, i Nets hanno appena perso contro i Bucks. Io sono uno che lavora“.

Neppure coach Doc Rivers, che ha passato un intero mese a proteggere Simmons dalle critiche magnificando i tanti aspetti del gioco, soprattutto in difesa, in cui l’australiano eccelle, ha trovato dopo gara 7 le parole per spiegare l’involuzione del suo giocatore: “Se Ben Simmons può essere la point guard di una squadra da titolo? Non so cosa rispondere, ora come ora. Tante persone ora sono deluse da lui ma oggi in difesa ha fatto un grande lavoro contro Trae Young“.

Non è bastato.

 
 
 
 
 
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