Kevin Durant ammette che la sua richiesta di trade estiva fosse dettata “dalla frustrazione per aver buttato un anno“, mentre Kyrie Irving sostiene che dietro il suo mancato rinnovo al massimo salariale con i Brooklyn Nets ci siano le sue posizioni scettiche sul vaccino anti covid e la sua decisione di non vaccinarsi un anno fa.
Iniziano così il media day e quindi la stagione NBA 2022\23 dei Nets, con le due superstar della squadra che danno già da scrivere pagine su pagine ai media. E Ben Simmons non ha neppure ancora giocato un minuto.
“La richiesta di trade? Avevo solo chiesto che tutti si assumessero le proprie responsabilità per le loro abitudini come giocatori di basket professionisti“, così KD “Lo scorso anno in tanti hanno preferito nascondere tanta polvere sotto al tappeto, con la scusa degli infortuni o perché questo o quel giocatore non erano disponibili per giocare. Io penso che avremmo potuto fare di meglio nonostante tutto, e di più, concentrandoci su chi effettivamente c’era“.
“Quando mi sono fatto male al ginocchio abbiamo perso 10 partite di fila” ricorda poi Kevin Durant “E non avrebbe dovuto accadere, per niente. Io ero preoccupato da come giorno dopo giorno la squadra approcciasse la partita, e penso che avremmo potuto lottare di più contro le avversità che abbiamo avuto”. E sul fatto che i Nets non abbiano voluto cederlo via trade, “loro sanno che sono troppo forte per essere ceduto. Io sono pronto a passare oltre. Questo sarà un anno in cui dovremo crescere con la consapevolezza di aver combinato un casino lo scorso anno“.
“Io non ringiovanisco, e voglio stare in un posto dove costruire una cultura da titolo NBA. E si, ho avuto i miei dubbi e li ho esposti a Joe Tsai“.
Un Durant tutt’altro che conciliante al primo giorno ufficiale della stagione, mentre collegato dal suo personale modo di intendere il mondo, Kyrie Irving ha dato la sua versione dei fatti sul suo quasi-addio a Brooklyn in estate e al mancato rinnovo di contratto.
“Avevo delle opzioni per lasciare, ma non così tante. La realtà è che ho lasciato sul tavolo qualcosa come 100 milioni di dollari perché non mi sono vaccinato. E anzi, ho fatto i conti con la conseguenza di perdere il mio lavoro a causa della mia decisione“. Secondo Irving, i Nets avrebbero messo come condizione per trattare il rinnovo di contratto al massimo salariale la sua disponibilità a vaccinarsi. Il suo rifiuto avrebbe finito col “mettere in pausa” il suo futuro comune con i Brooklyn Nets.
Sulle vicissitudini della scorsa stagione, Irving ha parlato senza mezzi termini di “caos” (in maniera più colorita). “A esserci in mezzo, è stato un vero casino (…) il risultato è stato un crescente grado di incertezza attorno alla squadra. Durant? Ha ragione quando parla di responsabilità da assumersi. La sua richiesta di trade è stata strana da sentire, dopo che avevo deciso di esercitare la mia player option. Io voglio solo vederlo contento, e se la soluzione migliore per lui fosse stata andare via, ne avremmo preso atto (…) c’era bisogno di un colloquio onesto tra tutti, Sean (Marks, ndr), Joe (Tsai, ndr), tutta questa nostra famiglia, ed è ciò che abbiamo fatto“.

