Anche Giannis è entrato nel cuore dell’annosa questione riguardante il basket europeo e quello NBA. Durante il media day dei Bucks, il greco ha usato parole di elogio per il basket europeo: “giocare in Europa è più duro che giocare in NBA”.
Giannis Antetokounmpo ha poi aggiunto a riguardo: “Il talento in NBA è decisamente più alto. Penso che in Europa però sia più intenso. La gente ti marca a tutto campo, gli spazi sono più stretti, ed è molto più fisico. Non so se sono più fisici perché hai meno talento, ma è una mia sensazione”.
Precedenti dichiarazioni come quelle di Giannis erano già arrivate da altri pezzi da 90 del basket europeo:
“Segnare in NBA è molto più facile“, aveva detto Luka Doncic. Kobe aveva parlato di un basket europeo ben più fisico di quello americano, mentre Dame Lillard aveva trovato tantissime difficoltà a segnare con le regole FIBA piuttosto che quelle NBA.
Insomma giocare in Europa è decisamente più dura per molti in NBA. Tu cosa ne pensi?
Giannis sull’avventura con la Grecia
“È stata una grande esperienza rappresentare il mio paese, mi sono divertito. La gente aveva speranza, il basket è tornato in Grecia anche se eravamo a una partita dalle medaglie“, ha detto the Greek Freak. “È stata una avventura incredibile. Le persone ci seguivano per strada ovunque andassimo e tifavano per noi, tifavano per la bandiera greca, e questo mi ha dato grandi responsabilità“.
Giannis ha poi chiuso: “Rappresentare la tua nazionale è un fardello pesante, non è facile. È una bandiera, rappresenti l’intero paese nella gare che si affrontano. Sapere che 6 o 7 milioni di persone abbiano guardato le partite che abbiamo giocato quando in Grecia ci sono dieci milioni e mezzo di persone, è fantastico Ovviamente sono un po’ stanco fisicamente e mentalmente ma sono entusiasta di ripartire in NBA e speranzoso per la nuova stagione”.
Riuscirà a vincere un altro titolo NBA con i Bucks? Middleton e Holiday sono lì al suo fianco per provare a vincere ancora.

