Il 19 Febbraio 2015, giorno fissato per la deadline delle trade NBA, è ormai vicino. Diverse franchigie si stanno muovendo sul mercato per ultimare le loro necessità, e molti giocatori sono in bilico tra una possibile trade e un probabile successivo buyout.
Andrea Bargnani, Brandon Bass, Marcus Thornton, Andrei Kirilenko, Willie Green, Randy Foye e Darrell Arthur sono tutti possibili candidati al buyout nel caso in cui le società non riuscissero a trovare accordi prima della deadline, secondo quanto riportato da Bleacher Report.
Andrea Bargnagni è appena rientrato nelle rotazione di Fisher ai New York Knicks e piano piano sta riprendendo il ritmo giusto, tuttavia è un giocatore che non serve a Phil Jackson anche a causa del suo ultimo anno di contratto da 11.5 milioni di dollari. Al momento non ci sono voci di interessamento da parte di nessuna squadra per Il Mago. Brandon Bass, power forward dei Boston Celtics che guadagna quasi 7 milioni di dollari, sta viaggiando ad una media di 9.5 punti e 4.2 rimbalzi a partita partendo dalla panchina, ma è sicuramente una pedina interessante per il mercato in uscita dei Celtics, attivissimi in questa stagione ed in piena ricostruzione. Marcus Thornton non è in una situazione differente da quella di Bass, essendo anche lui membro del roster di Boston, la shooting guard quest’anno in 39 partite ha fatto registrare una media di 8.9 punti, 0.9 assist e 1.9 rimbalzi a partita. Andrei Kirilenko, dopo essere stato tradato ai Philadelphia 76ers, non ha giocato alcuna partita nella nuova franchigia e la sensazione è che non sia impiegabile in nessuna trade con conseguente buyout probabile al termine della deadline. Randy Foye e Darrell Arthur , rispettivamente shooting guard e power forward, sono entrambi in forza ai Denver Nuggets e la situazione della franchigia del Colorado al momento è tutt’altro che semplice e delineata. I Nuggets con Shaw hanno un record di 56-79 in una stagione e mezza e sono probabilmente considerati il “supermarket” della NBA al momento. Nonostante ciò Foye e Arthur non rientrano nei piani delle squadre che guardano a Denver, ecco il perchè di un possibile buyout in caso di mancata trade.
Per NBA Passion,
Eugenio Calafato
