Andamento: 39 W- 14 L (secondi nella Western Confernece)
Dopo un’eliminazione sfortunata negli scorsi Playoffs contro i Thunder portati a gara 7 (ed eliminati senza Randolph) gli orsi del Tennessee sono maturati e finalmente sono da considerarsi una vera e propria mina vagante.
In estate la franchigia ha deciso di ripartire dalle certezze come il duo Gasol-Randolph, in cabina di regia Mike Conley con alla guida coach Dave Joerger. Con la partenza di Mike Miller il front office dei Grizzlies ha optato per la firma di Vince Carter, che partendo dalla panchina ha portato grandissimi risultati ai Dallas Mavericks. Ad inizio stagione le ambizioni non erano quelle di esser tra le prime posizioni della Western Conference, più competitiva che mai. Dopo un avvio sprint in cui qualsiasi squadra tremava di fronte ai Grizzlies, soprattutto al FedEx Forum, con un Marc Gasol versione MVP, Mike Conley inarrestabile e la solita macchina da doppia-doppia Zack Randolph , la situazione si è assestata e ha visto i Golden State Warriors posizionarsi stabilmente in vetta della Conference.
Però la sensazione è sempre quella che c’è da migliorarsi, soprattutto in panchina dove i soli Lee e Allen non possono guidare la second Unit. Ad aiutare i Grizzlies il 12 Gennaio è arrivata finalmente un’ala piccola di ottimo livello, stiamo parlando di Jeff Green. Arrivato dai Celtics in cambio dell’impalpabile Tayshaun Prince, solo l’ombra del magnifico giocatore ammirato in maglia Pistons, Green sta portando tanti punti facili in alternativa al post basso e alle scorribande di Conley. Insomma arrivare alla pausa dell’All Star Weekend con un record di 39 w e 14 l, rispetto alle 52 w totali della scorsa regular season..beh vien da dire Good Job Joerger.
Prospettive Stagionali :
Ormai è inutile nascondersi, i Grizzlies puntano forte a rinforzare almeno la seconda posizione nella Western Conference e arrivare ai Playoffs con il vantaggio del fattore campo fino alle Finals di Conference. Uscire prima delle Finals di Conference sarebbe una sicura delusione, e potrebbe non bastare a convincere a rifirmare Marc Gasol che la prossima estate sarà Free-Agent. Insomma vincere per convincere Gasol e soprattutto gli scettici.
Punti di forza:
Tra i punti di forza dei Grizzlies c’è sicuramente il duo di lunghi più forte della lega, che combina alla grande tecnica, fisico, genialità e talento. Parliamo del duo Gasol- Randolph. Capaci di trascinare letteralmente la franchigia del Tennessee ai Playoffs negli scorsi anni, questa Regular Season stanno davvero esagerando, dominando in lungo e in largo. Un altro punto di forza è sicuramente la definitiva esplosione di Mike Conley a cui non manca poi molto rispetto ai top Playmaker della lega. Sempre Underrated ma sempre sopra le righe e in doppia doppia, per non parlare della voglia di non mollare mai e della grandissima difesa, senza aver mai paura di nessuno, a testa alta. L’organizzazione difensiva e la compattezza di questi ragazzi poi è un qualcosa di stupendo. Insomma molti dei meriti dell’esplosione di questi Grizzlies è merito di coach Dave Joerger. Per non parlare dell’effetto FedEx Forum, dove nessuno passa.
Punti Deboli:
Il punto debole principale è sicuramente la mancanza di un big man capace di sopperire ad un eventuale assenza di uno tra Randolph e Gasol e la discontinuità offensiva, che però dopo gli innesti dei vari Green, Lee e Carter non si sta facendo sentire più come prima. Insomma se i Grizzlies dovessero arrivare compatti e senza alcun infortunio grave ai Playoffs sarebbero problemi per tutti.
Questo potrebbe essere l’anno dei Grizzlies, che anche se non dovessero vincere l’anello potrebbero esser davvero in grado di arrivare almeno alle Finals di Conference. Da Cenerentola a vera regina, da sogno a realtà: signori e signore ecco i Memphis Grizzlies, vera e propria insidia per chi ambisce ad arrivare in fondo.
Per Nba Passion,
Francesco Papillo



