The Unspoken Men: Daniel “Booby” Gibson

di Luca Niko Nicolao

Bentornati al nostro consueto appuntamento, forse vi starete chiedendo quale personaggio andremo a ripescare oggi…
Vi dico solo che in NBA ha vestito un’unica maglia, quella dei Cavs e che i suoi tiri da oltre l’arco dei 3 punti erano letali, soprannominato Booby…stiamo parlando di Daniel “Booby” Gibson!
Il ragazzo classe 1986, mette subito in mostra le st1_gibson_siue doti di gran realizzatore fin dai tempi dell’ High School, più precisamente nella Jones H.S. (Houston) nella quale, durante il suo anno da senior, fà registrare ben 25.5 punti di media a partita con 9 assist.
Al college continua la serie positiva di prestazioni, si iscrive alla University of Texas and Austin, solo nelle prime due stagioni mette a segno 935 punti realizzando 175 triple (101 segnate nel corso della stagione 2005-06 – record di
squadra), qui le sue cifre recitano 13.8 punti, 3.6 rimbalzi e 3.5 assist.
Il 29 Giugno 2006 viene selezionato durante il Draft NBA alla 42esima scelta del secondo turno dai Cleveland Cavaliers di LeBron James, la sua stagione da rookie non è delle migliori, raggiunge i 4.6 punti di media, con 1.2 assis e 1.5 rimbalzi.
In quell’anno però Coach Mike Brown decide di dargli fiducia in chiave Playoffs, più precisamente nella serie contro i Pistons, contro i quali i Cavs si giocano un posto alle Finali, Gibson parte in quintetto e durante Gara 6 fà registrare il suo career-high con 31 punti, segnando 5 triple su 5 (l’ultimo rookie a segnare così tanto in una serie decisiva era stato Magic Johnson nelle Finali del 1980 con 42 punti).

Qui potete gustarvi alcune azioni del piccolo Booby:

https://www.youtube.com/watch?v=XBYqGOcLPEc

 

Nel suo secondo anno in NBA raddoppia i minuti giocati passando a 30.4 a partita, aumentano di conseguenza anche i punti segnati che diventano 10.4, nella stagione 2007-08 viene selezionato per far parte sia della squadra dei Sophomore durante il Rookie Challenge Foot Locker Three-Point Contest(nominato MVP della serata con 33 punti segnando solamente da oltre l’arco – 11/20) sia come candidato per la gara dei tre punti, nella quale guadagna il secondo posto, perdendo in finale contro
Jason Kapono che regista l’allora record di 25 punti.
Negli anni successivi le sue cifre tornano a scendere, arriva a 7 punti di media con 1.5 assist e 1.7 rimbalzi.
Durante la stagione 2010-11 disputa la sua migliore annata da professionista, termina l’anno con 11.6 punti, 3 assist e 2.6 rimbalzi, dalla linea del tiro libero tira con l’82% e da tre punti col 40%.
Fra le sue due ultime stagioni coi Cavs (dal 2011 al 2013) gioca solamente 81 partite a causa dei vari infortuni, i punti
a partita scendono ad appena 6, gli assist a 2 e i rimbalzi a 2.1…un talento inespresso, che ha sempre fatto fatica a
ritagliarsi un posto in squadra, molti lo definivano in maniera dispregiativa solo uno specialista (citofonare a casa
Korver per vedere quello che sta facendo lo “specialista”), altri non riuscivano a vedere in lui un vero e proprio playmaker a cui affidare le redini della propria franchigia…sta di fatto che in NBA non è mai riuscito a lasciare un segno davvero importante nonostante le sue prove eccelse durante l’High School e il College facessero ben sperare…da amante dei tiratori da 3 punti non potevo non dedicare un ultimo applauso al piccolo grande Booby Gibson!

Curiosità: è stato sposato con la cantante Keyshia Cole

per NBAPassion,
@LucaNikoNicolao

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