Home NBA, National Basketball AssociationNba Weekly Review, Hawks: Sesta vittoria consecutiva, un’avanzata inarrestabile

Nba Weekly Review, Hawks: Sesta vittoria consecutiva, un’avanzata inarrestabile

di Davide Freschi

Si porta a 6 la striscia di vittorie consecutive rifilate ai rivali della Eastern e Western Conference dai ragazzi di coach Budenholzer, 4 delle quali ottenute nel corso della appena trascorsa settimana. Che Atlanta abbia ripreso il ritmo con il quale ci ha allietato nel corso del mese di gennaio? Sicuramente le vittorie con Miami e Orlando non sono state un vero e proprio banco di prova vista la differenza tra le squadre, ma la rimonta del terzo e quarto periodo ai danni degli Houston Rockets, seppur privi del loro leader Harden, e in particolar modo la strabiliante vittoria ottenuta in casa di fronte ai Cavaliers di Lebron lascia ben sperare i tifosi della Philips Arena di Atlanta.

Incontri

Il primo incontro della settimana andato in scena ad Atlanta vede giungere nella capitale dello stato della Georgia una squadra senza troppe aspettative come gli Orlando Magic. Tuttavia Vucevic, il lungo di Orlando, prova in tutti i modi a frapporsi tra gli Hawks e la vittoria, siglando una prestazione degna di nota da 21 punti e 15 rimbalzi. Nonostante ciò, il primo quarto è da dimenticare per i Magic che, subendo un’imbarcata, scivolano sul meno 12. Nel secondo periodo però la situazione si ribalta. Il punteggio alla pausa vede un margine di sole 3 lunghezze di differenza, ma la vera sorpresa è che a guidare la partita non sono gli Hawks, ma bensì i Magic. Il secondo parziale infatti permette ad Orlando di rientrare negli spogliatoi con il punteggio di 45-42. Ma la gioia per gli ospiti è di breve durata. Dopo l’Halftime Atlanta riprende a far funzionare gli schemi e il 3 periodo è questa volta una sentenza per i Magic di Vucenic, che subiscono un parziale decisivo di 34-22. Alla causa per Orlando si aggiunge anche un Oladipo con 19 punti che cerca di tenere a galla i suoi, però inutilmente. Nel quarto periodo Atlanta continua ad amministrare la gara e porta il punteggio a chiudersi con un margine di 7 punti a favore dei padroni di casa.

Dennis Schröder

Dennis Schröder

Più sforzi del previsto ci sono voluti invece all’ American Airlines di Miami. I ragazzi di Spoelstra disputano una grande prova affidandosi, ormai per l’ennesima volta, alla prestazione del loro lungo, il cui nome echeggia sempre più spesso nelle vie di Miami. Ebbene si, un’altra doppia doppia ha visto protagonista Hassan Whiteside che dominando nel pitturato raccoglie un’altra prestazione da 14 punti e 24 rimbalzi (di cui 8 offensivi). Nelle file di Atlanta l’assenza di Jeff Teague è invece ottimamente sostituita dalla riserva Dennis Shroder che rifila una doppia doppia da 16 punti e 10 assist. Nei primi due quarti la partita rimane tutto sommato quasi sempre in bilico, vedendo gli Hawks andare alla pausa con un margine che raggiunge appena la doppia cifra. Gli Heat non mollano la presa e pure il terzo periodo si gioca punto a punto. Sul -11 gli Heat si accendono e di prepotenza vincono il parziale degli ultimi 12 minuti per 38-29. Nonostante ciò, a nulla servono gli sforzi dei padroni di casa. Miami si inginocchia ed è costretta a gettare la spugna di fronte alla capolista della loro Conference che chiude la gara con il punteggio di 93-91.

La successiva partita svoltasi in casa contro Houston è stata invece un match dai due risvolti. Nella prima metà di gara, gestita incredibilmente dai Rockets seppur privi di Harden, Houston si affida alla sua ala grande Terrence Jones, che chiude con 8-11 dal campo. Stupendo tutti i Rockets chiudono a loro favore entrambi i due parziali prima della pausa, il primo per 22-31 e il secondo per 23-28. Atalanta sembra disorientata, disordinata e sconcentrata e va negli spogliatoi con 14 lunghezze di svantaggio.

All’inizio di terzo periodo tuttavia Teague (25 punti) suona la carica e questa volta Atlanta si fa trascinare dalla sua PG riuscendo a chiudere il terzo parziale con un margine di 4 lunghezze a favore. I punti da recuperare sono però ancora in doppia cifra. Gli Hawks che tengono a sottolineare il perché sono considerati la prima squadra in termini di gestione offensiva, sfoggiano una delle loro migliori prestazioni di quarto periodo di questa stagione, riagguantando non solo sul 96 pari i Rockets, ma addirittura staccandoli di ulteriori 8 lunghezze che permettono a Teague e compagni di aggiungere un’altra vittoria per 104-96, la quinta consecutiva, al loro bagaglio.

Demarre Carroll in palleggio

Demarre Carroll in palleggio

Nell’ultimo incontro della settimana alla Philips Arena si disputa il big Match tra la prima e la probabile principale inseguitrice della Eastern Conference, i Cleveland Cavaliers. Gli Hawks impongono fin dal primo minuto il loro ritmo, soprattutto grazie all’intensità difensiva, prima fra tutti quella di Demarre Carroll in marcatura su Lebron James, che limiterà quest’ultimo nei primi 12 minuti dal punto di vista realizzativo a soli 4 punti e gli farà vivere una delle sue peggiori serate. Dall’altra parte del campo Atlanta corre e Teague fra tutti frutta un canestro dietro l’altro che trascinano gli Hawks addirittura a raddoppiare sulla rivale. Il primo quarto vede solo una delle due squadra in campo: Atlanta, che chiuderà con 36-19 il parziale e il 70% dal campo. Nel secondo periodo Cleveland cerca di rifarsi a ridosso della capolista ma Atlanta continua a non sbagliare quasi nulla in attacco e tiene gli ospiti a distanza di doppia cifra. Lebron James litiga con il ferro , Cleveland fatica a trovare un’identità e Blatt frustrato prende pure un tecnico in seguito ad un fallo in attacco fischiato alla sua stella. Atlanta sul finale di periodo riprende però sembianze “umane” e permette a Cleveland di accorciare fino al -10. Pausa che arriva con il punteggio di 53-43. La ripresa vede Atlanta continuare a sfornare un ottimo gioco offensivo che il più delle volte viene tuttavia a mancare proprio nel finale e mentre le percentuali degli Hawks si abbassano, emerge il talento dei singoli di Cleveland che accorciano le distanze a meno 2 dopo aver anche ottenuto il sorpasso a qualche minuto dalla fine del periodo. Ultimo periodo che inizia con un solo nome: Kyle Korver. La guardia rifila 2 delle tre 3 triple tirate nei primi minuti e porta i suoi sul +10. Fino al termine della gara Atlanta gestirà senza troppe pressione il punteggio che a fine match sarà di 106-97.

Ovviamente, visto il margine di distacco dalle inseguitrici e sopratutto dopo le vittorie della settimana, il primo posto rimane ben saldo nelle mani degli Hawks, ormai sempre più i principali candidati ad arrivare in cima alla classifica della Eastern Conference per il termine della regular season. La sesta vittoria consecutiva è una vera e propria iniezione di fiducia per i ragazzi di coach Budenholzer che oltretutto nel corso della prossima settimana avranno certamente un calendario più che alla loro portata. In ordine gli Hawks dovranno incontrare gli sbandati Sixers, i Sacramento Kings, seppur rinati sotto nuova luce con alla guida coach Karl, e i Denver Nuggets reduci anche loro da un paio di buone partite in seguito all’esonero di coach Shaw.

Per NBA Passion,

Davide Freschi

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