I Memphis Grizzlies allungano la loro serie di vittorie battendo gli Washington Wizards per 103-97. Con questo risultato positivo, si allunga a quattro la serie di vittorie casalinghe per la squadra di Memphis in questo avvio di stagione. Per i Grizzlies, i protagonisti della serata sono stati i soliti Desmond Bane e Ja Morant, mentre agli Wizzards mancava Bradley Beal causa protocollo sanitario.
Bane commenta la vittoria Grizzlies: “Siamo giovani ma abbiamo esperienza”
Ja Morant, la stella assoluta dei Memphis Grizzlies, ha sfiorato la doppia doppia segnando 23 punti, 9 rimbalzi e 6 assist. Desmond Bane, che sta avendo un ottimo avvio di stagione e si sta ritagliando un posto sempre più da protagonista, ha messo a referto 28 punti, tirando con il 56% dal campo. Alla vittoria finale ha contribuito anche Brandon Clarke con 16 punti partendo dalla panchina.
Il terzo quarto dei Memphis Grizzlies non è stato dei migliori, con la squadra che ha subito molto gli avversati e ha permesso ai Wizards di rientrare in partita. Alla fine, però, la maturità raggiunta dalla squadra di casa ha fatto la differenza e gli ha permesso di vincere.
Nel post partita Bane ha parlato proprio di questa maturità raggiunta e della sua importanza nella vittoria: ”Credo che una squadra più inesperta avrebbe perso questa partita. Noi siamo giovani, ma abbiamo esperienza e ci conosciamo. Questo ci ha permesso di superare la tempesta”.
Per Washington, come sostituto di Beal, è partito, dopo il debutto stagionale nella partita contro i Brooklyn Nets, Corey Kispert. L’ex giocatore di Gonzaga è alla prima partita stagionale in quintetto e ha chiuso con 6 punti e 3 assist. Monte Morris ha chiuso la partita con 18 punti e Rui Hachimura con 15 punti dalla panchina. Le giocate del giapponese sono state molto importanti nel terzo quarto per provare a recuperare la partita.
Coach Wes Unseld Jr. si dice comunque soddisfatto nonostante la sconfitta: ”Mi è piaciuto il nostro spirito. Abbiamo vinto tre quarti su quattro e abbiamo giocato bene nel secondo tempo, quando potevamo riaprire la partita”.

