L’ultima volta che Kyrie Irving è sceso in campo prima della sua sospensione, i Brooklyn Nets viaggiavano su un record da 2 vittorie e 6 sconfitte. Da quando manca dal parquet, con un avvicendamento in panchina di mezzo, c’è comunque da dirlo, i suoi hanno poi vinto 3 gare, perdendone solo una.
Più nel dettaglio, con lui erano statisticamente la seconda peggiore difesa della NBA. Nelle ultime quattro partite, invece, Kevin Durant e soci si sono attestati come la migliore della lega, viaggiando peraltro su cifre da settimo miglior attacco.
In sua assenza, Seth Curry è tornato in campo, Edmond Sumner è subentrato in quintetto titolare, e, soprattutto, Cam Thomas è stato reintegrato nelle rotazioni. Quest’ultimo, sparito dai radar nelle prime gare stagionali sotto la guida di coach Steve Nash, sta viaggiando su medie da quasi 30 minuti giocati da quando Jacque Vaughn è stato promosso a capo allenatore.
Insomma, all’interno del piano gara di Brooklyn ci sono stati diversi cambiamenti durante la scorsa settimana. Quello che dà comunque più all’occhio riguarda l’assenza di Kyrie Irving. Che la sua situazione stesse privando di serenità lo spogliatoio forse è vero. Come è altrettanto probabile che la stessa posizione di Steve Nash non fosse poi più così solida. Ma questo già da quelli che molti avevano definito come gli ultimatum estivi di Durant. Che invece sarebbe entusiasta di Vaughn.
Tolti due elementi di distrazione, insomma, è abbastanza facile spiegarsi la crescita della squadra. Che rimane comunque costituita da elementi di valore, che se ben amalgamati insieme avrebbero le capacità di portare risultati. E in questo il nuovo allenatore sta avendo successo.
Poi però in uno spogliatoio come quello dei Nets, con a capo Kyrie Irving e Kevin Durant, le questioni extra campo rischiano di tornare a far capolino da un momento all’altro. Se allora coach Vaughn sembra aver indovinato le mosse da compiere in panchina, il ritorno dalla sospensione del suo numero 11, che prima o poi arriverà, lo metterà nuovamente alla prova. Resta da capire come lo affronterà. Per ora può continuare a lavorare con gli uomini a disposizione. Poi si vedrà.

