L’ex giocatore NBA Delonte West è stato arrestato di nuovo, per ubriachezza molesta in pubblico, il 29 ottobre scorso nella Contea di Fairfax in Virginia, lo ha riportato TMZ Sports.
Per West si tratta del secondo fermo di polizia in pochi giorni, era infatti stato fermato il 15 ottobre scorso per violazione di proprietà privata alla guida di un’auto, sempre a Fairfax, infrazione che gli era costata quattro diversi capi d’imputazione. In quell’occasione West si era messo alla guida di una vettura non sua, aveva violato un parcheggio privato e aveva cercato di scappare quando la polizia era accorsa sul posto.
L’ultimo arresto del 29 ottobre è avvenuto dopo una chiamata che segnalava un uomo all’apparenza ubriaco, stare sdraiato a terra accanto a una vettura con la portiera aperta, in un’area residenziale. Gli agenti lo hanno raggiunto e quindi arrestato per stato di ubriachezza in pubblico e condotto in ospedale per controlli. Secondo TMZ il tribunale ha rimandato a gennaio una prima udienza sul suo ultimo caso.
Nel 2020 avevano fatto notizia i problemi psichiatrici dell’ex giocatore di Cavs, Celtics e Mavs, col proprietario dei Mavericks Mark Cuban che si era offerto di aiutarlo nella sua riabilitazione. Nei mesi scorsi Delonte West era entrato nell’orbita della lega BIG3 di tre vs tre fondata da Ice Cube, iscrivendosi anche al draft senza però essere scelto.
Già nel 2021 West aveva avuto una ricaduta nei suoi problemi, era stato arrestato in Florida a Boynton Beach, fermato mentre batteva con insistenza sulla porta d’ingresso del distretto locale di polizia, urlando “oscenità” e portando con sé due borse con bottiglie di alcolici.

