Nonostante l’assenza di Paul George e un Kawhi Leonard ancora a mezzo servizio, i Los Angeles Clippers riescono a regolare gli Utah Jazz sul 114-121. E a portarsi a meno di una gara di distanza proprio dai leader della Western Conference.
Fondamentale allora l’apporto di Norman Powell e di Reggie Jackson. Il primo mette a segno ben 30 punti in uscita dalla panchina, il secondo 27. Ottima prova anche per Ivica Zubac, che fa registrare 14 punti e afferra 14 rimbalzi. 8 punti, 1 rimbalzo e 5 assist in 23 minuti per un Kawhi Leonard ancora alla ricerca della forma ottimale.
Coach Tyronn Lue ha definito quella dei suoi come una delle prove migliori dell’anno. E ha raccontato: “Devo dare credito alla mia squadra. Al di là di chi gioca, noi abbiamo sempre la sensazione di poter vincere. A volte è dura e altre siamo meno belli da vedere, ma cerchiamo sempre un modo per farcela. Ragazzi diversi fanno un passo avanti ogni singola notte. Dopo questa partita, penso proprio che Norman e Reggie l’abbiano vinta dal punto di vista offensivo.”
Proprio Reggie Jackson ha sottolineato: “Non siamo andati nel panico. Credo che il coach abbia chiamato i timeout al momento giusto, permettendoci di capire cosa servisse come gruppo per competere.”
I Clippers avevano infatti ceduto a una prima rimonta dei Jazz sul finale del terzo quarto, dopo aver condotto fino a quel momento. Nel quarto periodo, però, i padroni di casa si sono riportati in avanti e non si sono più guardati indietro.
Insomma, vista l’assenza di Paul George, e il prestigio di una sfida ai vertici della Western Conference, si tratta di una vittoria piuttosto pesante per Kawhi Leonard e soci. Che ora dovranno continuare a gestire le forze in stagione regolare, per poi serrare i ranghi in chiave playoffs.

