DeMar DeRozan, questa notte, ha segnato un jumper a meno di un secondo dalla fine della partita. Ed ha regalato agli Chicago Bulls una vittoria per 118-117 sui New York Knicks.
Certo, la rimonta dei Bulls, partita da una situazione di svantaggio di 6 punti nel quarto quarto, è stata sicuramente aiutata da alcuni problemini di falli da parte dei giocatori dei Knicks, che hanno concluso con un 15 su 26 al tiro complessivo, compresi quattro tiri sbagliati negli ultimi 1.06 minuti.
“Sono contento che abbiano sbagliato” ha confessato DeRozan. “Dopo la sfortuna che abbiamo avuto durante tutta la stagione, dopo che le cose non sono andate come volevamo, stasera ci siamo riscattati e le cose sono andate come volevamo noi”.
RJ Barrett, a 29 secondi dalla fine della partita, ha anche segnato per New York il canestro del +3, ma poi Zach LaVine è passato all’attacco con un layup a 7 secondi dalla fine.
In più, Jalen Brunson ha sbagliato un paio di tiri liberi a 6 secondi dalla fine, lasciando la porta aperta a DeRozan per il tiro della vittoria.
“Glielo abbiamo visto fare per tutta la sua carriera” ha detto LaVine. “Se lo raddoppiano, io sono lì ad aspettarlo. Altrimenti, ci si toglie di mezzo e gli si lascia fare quello che fa”.
DeRozan ha infatti terminato la partita con 25 punti, ben accompagnato dai 33 di LaVine e dai 25 di Nikola Vucevic.
“Non devi pensarci troppo” ha detto DeRozan a proposito del suo tiro vincente. “Devi solo leggere bene il modo in cui stanno giocando. È un talento. Non mi interessa quanti tiri ho sbagliato prima. C’è un’opportunità nuova e la devi affrontare in questo modo”.
Bulls, DeRozan: “Non ho chiesto una trade”
Prima della partita, DeMar DeRozan ha risposto con ironia alle voci che anticipavano una sua richiesta di trade a fine stagione, in caso l’annata dei Bulls non fosse da ritenersi soddisfacente. L’ex Spurs ha postato su Instagram una clip dal film “Training Day” di Antoine Fuqua e con Denzel Washington e Ethan Hawke. Nella clip, il protagonista Alonzo Harris (Washington) invita il collega “a non dare retta” a ciò che viene scritto sui giornali.
“Quando io firmo un contratto, è per portarlo a termine” ha detto poi DeRozan sul suo post “Così nella vita, da giocatore e da padre di famiglia ad esempio. In 14 anni di carriera non ho mai chiesto di essere ceduto, così quando ho letto quel report, ho voluto scherzarci sopra un po’“.
A riportare il rumor era stato Chris Haynes per Bleacher Report.
Visualizza questo post su Instagram
