Ci volevano i Toronto Raptors per far ripartire l’attacco dei Memphis Grizzlies, che sbancano la ScotiaBank Arena per 119-106 in una partita mai in discussione.
I Raptors, che sono privi di Fred VanVleet, vanno sotto immediatamente per 27-13 contro Ja Morant e compagni e da lì non usciranno di fatto più. Memphis questa volta segue il suo leader e soprattutto capitalizza i suoi assist, 17 alla fine, con Dillon Brooks, Jaren Jackson Jr, Desmond Bane e anche Steven Adams.
I Grizzlies chiuderanno con 13 su 29 al tiro da tre punti, Adams controlla la partita sotto i tabelloni con 17 rimbalzi di cui 9 offensivi contro Chris Boucher, un Christian Koloko da appena 13 minuti, e Pascal Siakam. Per Memphis 6 uomini in doppia cifra e un vantaggio che raggiunge anche il +21 nel quarto periodo.
I Raptors non ci mettono neppure la difesa, Memphis segna 119 punti con appena 10 su 14 ai tiri liberi e solo questo dato basta per spiegarsi. Siakam segna 25 punti con 10 rimbalzi, dalla panchina Gary Trent Jr continua a mettersi in mostra in vista della trade deadline con 20 punti, mentre Scottie Barnes sbaglia tutti e 7 i suoi primi tentativi dal campo, per poi ritoccare il suo tabellino nel secondo tempo e chiudere con 14 punti e 10 palloni catturati.
I 17 assist di Ja Morant sono il suo career high, per i Grizzlies il miglior realizzatore è Brooks con 25 punti e Desmond Bane trova più mira al tiro rispetto alle ultime due uscite, con 6 su 13 dal campo per 16 punti con 5 rimbalzi e 4 assist.
A fine partita, coach Nick Nurse è deluso dall’approccio difensivo dei suoi Raptors: “L’impegno che ci abbiamo messo oggi è inaccettabile. Prendiamo il conto dei palloni contesi, a loro vantaggio, e non parlo delle situazioni 50 e 50, ma di quelle in cui avevamo un grosso vantaggio e la palla l’hanno comunque presa loro. Noi dovremmo essere così, i primi a deviare un pallone, a buttarsi per terra. E invece, neppure vicini (…) come si rimedia? Nell’unico modo, con il lavoro. Penso che dovremmo essere stanchi di questa situazione e iniziare a giocare, prima o poi“.
Difficile non bollare come deludente la stagione dei Toronto Raptors fino a qui. Record perdente (15-20), una squadra che si è avvitata nei suoi problemi offensivi a metà campo, e col passare del tempo e delle sconfitte, anche l’entusiasmo dello scorso anno sembra calare. Al suo secondo anno NBA, Scottie Barnes sta faticando a mantenere delle aspettative fin troppo alte dopo aver battuto Evan Mobley in volata nella corsa al premio di rookie dell’anno, mentre i rumors di mercato attorno a giocatori come VanVleet, OG Anunoby e Trent Jr non aiutano.
Nick Nurse ha provato a correre ai ripari ruotando giocatori e cambiando quintetti base attorno ai punti fermi Siakam, Anunoby e Barnes. Sotto canestro si sono alternati Boucher, il rookie Koloko – ancora troppo acerbo per restare in campo a lungo – e Preciuos Achiuwa che è però ora infortunato, contro i Grizzlies Nurse ha lanciato in quintetto Juancho Hernangomez che ha giocato però soli 13 minuti. Nel secondo tempo hanno avuto più spazio Trent Jr e un Malachi Flynn da 30 minuti ma 2 su 12 al tiro.

