Da ormai un paio di anni gli Houston Rockets stanno attraversando un processo di rebuilding volto a sviluppare il grande numero di giovani giocatori all’interno del roster. Proprio per questo le vittorie scarseggiano e i pochi veterani si devono accontentare di veder passare un’altra stagione fatta di crescita e sviluppo. Non per Eric Gordon. Secondo l’ex giocatore dei Clippers, che è a Houston già da 7 anni, non ci sono stati dei grandi miglioramenti rispetto alla scorsa stagione. “Non ci sono miglioramenti. È sempre la stessa cosa tutti gli anni. Il nostro margine d’errore è minimo. Riguarda tante cose. La mentalità, il giocare per i tuoi compagni, il fare ciò che è giusto per i tuoi compagni di squadra. Se lo fai, sarebbe più divertente. Dai a te stesso una più alta possibilità di poter vincere.”
Un’onestà che non si vede tutti i giorni in NBA, ma è un qualcosa che Gordon può permettersi di dire essendo un veterano in uscita in ottica mercato. Il 34enne di Indianapolis è sul mercato già da un po’ di tempo e alla sua età potrebbe voler andare in una squadra capace di lottare per il titolo visti gli ormai pochi anni che rimangono nella sua carriera. Un punto a suo sfavore sarebbe però quel contratto da 19.6 milioni per questa stagione, e i 20.9 per la prossima.
Fortunatamente per la franchigia che se la sentirà di puntare su di lui, i 20.9 milioni della prossima stagione non sono garantiti e quindi potrà benissimo essere tagliato senza doverlo continuare a pagare. Avendo quindi quasi un contratto in scadenza ed essendoci più di una franchigia in cerca di una guardia che sappia sia difendere che tirare da tre punti, non ci sarebbe da meravigliarsi se dovessimo vedere Eric Gordon cambiare casacca prima del 9 febbraio.

