I Los Angeles Lakers stanno ancora esplorando il mercato per Russell Westbrook a tre settimane dallo scoccare della trade deadline NBA del 9 febbraio prossimo, ma ci sarebbe un ulteriore, e forse definitivo, scoglio a un eventuale affare.
Jeanie Buss, proprietaria di maggioranza della squadra, non vuole “svendere il futuro della franchigia” accettando di cedere in una ipotetica trade per Westbrook, una o entrambe le prime scelte al draft NBA 2027 e 2029, le uniche due che i Lakers detengono al momento per i prossimi anni. Secondo un report di heavy.com, nel front office Lakers ci sarebbero due correnti di pensiero, tra chi vorrebbe esplorare ora qualsiasi scenario di trade per portare aiuto a LeBron James e Anthony Davis, quando rientrerà, per non sprecare un’altra grande stagione del numero 6, e chi più saggiamente non vuole condannare i gialloviola a restare senza prime scelte al draft per i prossimi anni.
Ed è chiaro ormai che, nonostante il suo rilancio da sesto uomo in questa stagione, nessuna squadra si accollerebbe la restante parte del contratto di Russell Westbrook senza almeno una delle due famose prime scelte future.
Al momento sta dunque prevalendo la linea Buss. Le fonti interpellate da heavy.com hanno parlato di possibili trade per giocatori come Tim Hardaway Jr di Dallas o Evan Fournier e Derrick Rose dei Knicks, che potrebbero tecnicamente arrivare anche senza sacrificare Westbrook (soprattutto il duo di New York), ma che difficilmente innalzerebbero così tanto il livello del roster attuale.
Hardaway Jr ha un contratto lungo, ma dopo aver saltato gran parte della scorsa stagione per infortunio non ha ancora ritrovato il livello di gioco tenuto fino a allora, l’ex Knicks sta viaggiando a 14 punti di media con il 36% da tre punti accanto a Luka Doncic.
Fournier e Rose sarebbero un’aggiunta di talento all’attacco dei Lakers, ma nessuno dei due fornisce particolari garanzie difensive. Derrick Rose è apparso in calo in questa stagione ed è finito fuori dalle rotazioni di coach Tom Thibodeau, esattamente come Evan Fournier che è però più giovane e integro fisicamente.
Westbrook a parte, gli asset in uscita e che potrebbero avere del valore per i Lakers restano i soli Pat Beverley e Kendrick Nunn, in crescita di recente, Austin Reaves e Lonnie Walker IV. In questa stagione, Russell Westbrook è tornato a livelli consueti anche in un ruolo per lui inedito, da sesto uomo: 15.7 punti, 6.6 rimbalzi e 7.8 assist di media con il 42% dal campo in 28.7 minuti a partita.

