La stagione di Aaron Gordon ai Denver Nuggets fin qui è stata ottima. Attualmente l’ex quarta scelta assoluta al draft del 2014 è terzo per punti in questa stagione e se la sua squadra è prima a ovest il merito è anche un po’ suo. Proprio per questi numeri Gordon pensa di meritare di giocare l’All-Star Game e, nel caso succedesse, prenota un posto per la gara delle schiacciate.
I miglioramenti di Gordon e l’All-Star Game
La stagione di Aaron Gordon passa da entrambe le metà campo. In attacco, come appena ricordato, è il terzo miglior scorer della squadra nonostante sia il quinto per conclusioni prese. In difesa è il miglior difensore perimetrale che, nella maggior parte dei casi, difende il giocatore avversario più pericoloso. Come riportato da Sports Illustrated, l’ex Orlando ha capito l’importanza del suo ruolo in squadra: “I miei compagni sanno che posso fare molte cose diverse in campo. Avevano bisogno di qualcuno che potesse essere il collante“.
Tutti questi suoi miglioramenti sul campo e sullo stile di gioco sono anche dovuti alla franchigia in cui si trova attualmente. La mentalità e il progetto dei Denver Nuggets è più definito rispetto a quello degli Orlando Magic. Ad ammetterlo è lo stesso giocatore:”C’è una cultura qui. A Orlando abbiamo avuto cinque allenatori diversi in cinque anni e due diversi gruppi di GM“.
Questo cambio di marcia dopo un anno di adattamento sta portando i suoi frutti. Durante la striscia positiva con 18 vittorie e solamente 3 sconfitte, Denver era la squadra con il miglior attacco della NBA e con l’ottava miglior difesa. Per questo motivo, quando viene pressato direttamente sull’argomento, Gordon ammette che giocare l’All-Star Game significherebbe molto per lui e per la sua carriera. Pur di esserci è anche disposto a giocare la gara delle schiacciate, una competizione a cui, dopo le sconfitte (discutibili) del passato, non aveva più intenzione di partecipare.
In ogni caso la stagione di Aaron Gordon è quella di un All-Star con 16.8 punti, 6.7 rimbalzi e 2.6 assist di media a partita. A questi numeri, in aggiunta, ha quasi un pallone recuperato e una stoppata a partita. Viste le cifre, se dovesse continuare così sarebbe impossibile vederlo escluso.

