Nonostante non abbia potuto partecipare all’All-Star Weekend giocatore, Zion Williamson si è reso comunque protagonista grazie ad una, forse, promessa in vista dell’anno prossimo. L’ala dei New Orleans Pelicans ha dovuto dare forfeit a quella che sarebbe stata la sua seconda partita delle stelle per colpa di un infortunio al tendine del ginocchio. Il prodotto di Duke è appena stato nominato testimonial di Starry, la nuova bevanda energetica ufficiale di NBA, WNBA e G-League che sostituisce Mountain Dew. Proprio in occasione di questo evento, e anche dell’All-Star Game, Williamson è stato intervistato dal sito americano Complex riguardo le sue opinioni su ciò che stava accadendo attorno a lui.
Chi sono stati i modelli da seguire per Zion Williamson?
“Dove posso cominciare?,” ha detto il nativo di Salisbury riguardo quali fossero i suoi atleti modello che hanno ottenuto sponsorizzazioni da aziende producenti bevande energetiche da giovane, come ci si sente ad essere il volto di Starry ed essere parte del Jordan Brand. “Michael Jordan quando è stato il volto di Gatorade, quello mi è piaciuto molto mentre crescevo. Derrick Rose con… no mi dispiace quello non posso dirlo. Direi Michael Jordan con Gatorade. E per quanto riguarda essere il volto di Starry, quando penso a Starry penso a qualcosa come me stesso. Starry è semplicemente diverso.
Essere con Jordan Brand è un qualcosa di surreale perché Michael Jordan era il mio giocatore preferito. Quindi che lui venga da me e mi dica che vuole che io faccia parte del suo team è un sogno diventato realtà. E poi dedicarmi anche una linea intera di scarpe è una di quelle cose che non riesci neanche a sognare.” Alla fine dell’intervista, essendo in periodo All-Star Game, Zion Williamson ha risposto ad una delle domande più frequenti che vengono fatte a lui e agli altri grandi schiacciatori della lega: se mai farà parte della gara delle schiacciate. “Ci penserò. Prenderò in seria considerazione la possibilità di fare la gara delle schiacciate. Penso che, nel caso dovessi decidere di farla, la farò l’anno prossimo.”

