I Brooklyn Nets, nonostante l’entusiasmo per il nuovo corso, le prestazioni di Mikal Bridges, Nic Claxton, Cam Thomas e Cam Johnson e facendo finta che Ben Simmons non esista, sono 1-4 dalla trade deadline e dal doppio addio di Kevin Durant e Kyrie Irving.
Contro gli Atlanta Hawks la sconfitta l’ha firmata Trae Young per 129-127, che ha ripreso degli Atlanta Hawks distratti e che si erano fatti rimontare 8 punti di vantaggio in poco più d’un minuto. Young ha chiuso con 34 punti e 8 assist, Dejounte Murray ha contribuito con altri 28 punti e dalla panchina Bogdan Bogdanovic ne ha messi 22.
Per Brooklyn sono stati ben quattro i giocatori oltre quota 20 punti: Spencer Dinwiddie con 20, Mikal Bridges con 24, Cam Johnson con 27 e dalla panchina Cam Thomas con 22 punti. Non è bastato, anche se i Nets avevano recuperato sul 127 pari con una tripla di Cam Johnson prima del gran finale di Trae Young.
Dopo la partita, Dinwiddie ha dato la sua interpretazione di come e dove soprattutto sia cambiata la vita per i Nets, dopo le due trade. L’ex giocatore dei Mavs, che è appena arrivato ma che ha giocato sia con Kyrie Irving che con Luka Doncic a Brooklyn e a Dallas, ha chiamato in causa gli arbitri e i pochi fischi a favore “se mancano le star” in squadra.
“Ho segnato sacco di tiri all’ultimo secondo o per vincere, ma è ciò che viene prima che è la parte difficile, senza superstar. Questo è ciò che la gente non capisce“, ha detto Dinwiddie. “Se qualcuno salta addosso a KD, chiameranno sempre un fallo. Se KD urla ‘and one!’, non gli danno un fallo tecnico. Tutte queste cose cambiano il flusso del gioco. Le star possono imprecare contro gli arbitri, possono fare qualsiasi cosa e loro lasceranno scivolare via tutto“.
“È lì che ti mancano le superstar, soprattutto nel quarto quarto. Sono quegli ultimi 6 minuti, è proprio lì che ti mancano. Se subisci fallo, se vieni toccato, riceverai la chiamata a favore. Ogni volta che io e Trae Young facevamo la stessa giocata, lui aveva i suoi tiri liberi. A me dicono, ‘stavi davvero tirando?’ Beh, cos’altro stavo facendo secondo te? Mi è successo quattro volte, sarebbero stati 8 tiri liberi. Abbiamo perso di 2, Trae Young ha avuto tutto quello che voleva“.
I Brooklyn Nets hanno tentato in verità 29 tiri liberi contro Atlanta, uno in più degli Hawks. Trae YOung è andato in lunetta 9 volte e chiudendo con 9 su 9.
L’episodio che ha generato la frustrazione di Spencer Dinwiddie è stata una sua schiacciata a difesa schierata contro Onyeka Okongwu a 9 minuti dal termine. L’ex Mavs e Wizards ha guardato l’arbitro chiedendo un fallo e un tiro libero aggiuntivo dopo la schiacciata, e per tutta risposta ha ottenuto un fallo tecnico che ha regalato un libero agli Hawks.

