Damian Lillard e CJ McCollum sono riusciti finalmente a giocare l’uno contro l’altro, a oltre un anno dalla trade che aveva separato la coppia di guardie dei Portland Trail Blazers dopo 8 stagioni assieme.
Ad avere la meglio tra Blazers (29-33) e Pelicans (31-32) al Moda Center di Portland è stata New Orleans, con 24 punti di McCollum e 41 punti di Brandon Ingram che ha risolto la partita nel quarto quarto. Per NOLA si tratta di una vittoria cruciale, che tiene i Trail Blazers a distanza e conserva il decimo posto a Ovest, l’ultimo valido per i play-in.
Lillard di punti ne ha segnati 41, con 12 su 22 dal campo e 15 su 16 ai tiri liberi, dopo tre quarti di gioco Portland ha perso però di nuovo Anfernee Simons per infortunio alla caviglia, e ceduto per 31-19 nel quarto periodo. I Pelicans per il resto hanno tirato con il 51.7% dal campo nonostante il 9 su 35 da tre punti.
Il miglior giocatore di serata è stato Ingram, con 18 su 29 al tiro e 6 rimbalzi con 5 assist.
Lillard e McCollum hanno paragonato la loro prima partita in carriera da avversari a uno degli innumerevoli allenamenti del passato: “Sembrava quasi una partitella d’allenamento, solo più lunga e con più falli, e col pubblico. E’ bello competere contro persone che conosci, amici e in un ambiente che rispetti e in cui hai lavorato. Dame? E’ una bella lotta con lui ma conoscendoci così bene, abbiamo voluto cercare di imporci per primi noi, in campo“.
Damian Lillard ha segnato almeno 40 punti per la tredicesima volta in stagione, nelle ultime 20 partite la star di Portland sta viaggiando a quasi 40 punti di media ma la squadra, con le assenze di Jusuf Nurkic, Justise Winslow e di Simons, è scivolata indietro nella corsa ai play-in. Il margine di errore si è ridotto a zero e se non arriveranno vittorie nelle prossime 6 partite, tutte in trasferta contro Hawks, Magic, Pistons, Celtics, 76ers e ancora Pelicans, occorrerà iniziare a pensare al draft.

