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Ja Morant, c’è un altro caso di presunte intimidazioni a settembre

di Michele Gibin
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TMZ Sports ha svelato un altro caso di presunte minacce e intimidazioni a carico di Ja Morant e di alcuni membri della sua cerchia di amici, sempre risalente secondo quanto riportato dal network USA a settembre 2022, lo stesso periodo a cui risalgono altri due episodi simili, raccontati nelle scorse settimane.

La polizia di Germantown, Tennessee, aveva avviato delle indagini su un incidente avvenuto tra Morant e uno studente liceale alla Houston High School, a seguito di uno scontro dopo una partita di volley della squadra della scuola in cui gioca la sorella minore della star dei Memphis Grizzlies.

La causa dello scontro a partita finita sarebbe stato un insulto che un ragazzo avrebbe rivolto alla ragazza. La sorella del giocatore avrebbe informato Ja Morant dell’episodio, e dopo pochi minuti sul posto sarebbero accorsi Morant con i genitori, la figlia piccola del giocatore e “un gruppo” di adulti non meglio specificato. Secodo quanto ricostruito dalla polizia poi arrivata sul luogo dell’incidente, il gruppo tranne il padre del giocatore, Tee Morant, avrebbe affrontato un altro gruppo di studenti che stava discutendo con la sorella di Ja Morant, e rispettiva compagnia. Tra le più attive, secondo i verbali, la madre di Ja Morant, Jamie, che “voleva sapere” chi avesse insultato la ragazza.

Mentre la polizia cercava di tranquillizzare la situazione, un altro membro del gruppo di Ja Morant avrebbe tentato di avvicinarsi al gruppo rivale, per poi colpire una persona che stava riprendendo la scena con il suo smartphone e cercando di scattare delle foto di Ja Morant. Qui, secondo un testimone la cui testimonianza non è stata però verificata nei fatti, la stessa persona del gruppo di Morant “aveva fatto l’atto di estrarre una pistola“. Nei verbali la polizia non cita alcuna arma da fuoco.

Il giorno dopo l’incidente, la madre di uno degli studenti coinvolti aveva dichiarato l’intenzione di fare causa a Morant per intimidazioni e maltrattamenti. La polizia ha aperto un’indagine anche contro Ja Morant per intimidazioni e tentata aggressione, ma senza poi procedere. Nessuna azione formale è stata intrapresa nei confronti dei presenti.

TMZ riporta poi che nei giorni seguenti l’accaduto, il capo della sicurezza dei Memphis Grizzlies, Kevin Helms, si sarebbe recato alla scuola per parlare dell’incidente con i dirigenti scolastici. Il preside del liceo avrebbe chiesto all’executive di comunicare a tutte le persone del “party” di Morant un avviso verbale di divieto di presentarsi ancora sul posto.

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