REAL MADRID 91-87 OLIMPIA MILANO – Si è giocato il ventinovesimo turno di Eurolega, in cui abbiamo assistito al match tra Real Madrid ed Olimpia Milano. La squadra di coach Chus Mateo è reduce dalla sconfitta in Turchia contro l’Efes nel recupero del ventiquattresimo turno, mentre l’Olimpia ha sconfitto il Partizan nell’ultima giornata disputata. La squadra madrilena ha dovuto rinunciare a Sergio Llull, Anthony Randolph, Carlos Alocen e Nigel Williams-Goss per infortunio, mentre coach Ettore Messina ha ai box Shavon Shields, Gigi Datome, Devon Hall e Paul Biligha. Per turnover è stato invece escluso Naz Mitrou-Long, giocatore sempre più ai margini del club milanese.
Real Madrid-Olimpia Milano: l’analisi del match
La partita è rimasta in equilibrio praticamente per tutti i 40 minuti di gioco. Una grande Olimpia Milano ha infatti illuso a lungo gli spettatori di un possibile successo, ma nel finale di partita l’esperienza del Real Madrid esce fuori ed i tanti tiri liberi tentati fanno la differenza.
La squadra di coach Ettore Messina in un primo tempo fantastico finisce sotto nel punteggio di due punti per via dei tantissimi rimbalzi offensivi concessi ai padroni di casa ed un Tavares dominante, ma riesce comunque a restare in scia fino alla fine, ma l’uscita per falli di Billy Baron toglie parecchia pericolosità offensiva ai milanesi.
Il Real Madrid è riuscito a togliere qualche conclusione da tre punti ai milanesi, visto che l’EA7 Emporio Armani Milano ha tirato meno del solito da dietro l’arco (19 tentativi, di cui 8 andati a buon fine) e nel pitturato madrileno non è sicuramente facile andare a concludere. Soprattutto negli ultimi minuti di gioco, sono da segnalare gli errori al tiro da tre punti di Pangos e Voigtmann (due volte), errori che sono stati molto pesanti nell’economia del match, anche perché la squadra milanese aveva costruito degli ottimi tiri.
L’Olimpia Milano esce a testa altissima dal Wizink Center, visto che ha messo in seria difficoltà una corazzata come quella blanca muovendo bene la palla e trovato tanti assist di squadra (19), ma questa sconfitta complica notevolmente la rimonta della squadra milanese per gli eventuali playoff.
Dal punto di vista individuale per il Real Madrid è da segnalare uno strepitoso Dzanan Musa, autore di 27 punti e 5 rimbalzi. Oltre al bosniaco, ci sono i 17 punti ed 8 rimbalzi con anche 3 stoppate di Walter Tavares. Per l’Olimpia Milano non bastano i 16 punti con 8 rimbalzi di un grande Nicolò Melli (uscito tra l’altro negli ultimi minuti a causa di un problema alla caviglia), ed i 14 punti con 5 rimbalzi di Stefano Tonut. Da segnalare anche i 17 punti con 8 assist di Shabazz Napier.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 24-23; 18-17; 25-26; 24-21.
Parziali progressivi: 24-23; 42-40; 67-66; 91-87.
Real Madrid: F.Causeur 6, R.Fernandez, A.Abalde, A.Hanga 3, M.Hezonja 12, S.Rodriguez 2, G.Deck 6, V.Poirer 6, P.Cornelie n.e, W.Tavares 17, G.Yabusele 12, D.Musa 27. Coach: Chus Mateo.
Olimpia Milano: B.Davies 10, D.Thomas n.e, T.Luwawu-Cabarrot 2, K.Pangos 9, S.Tonut 14, N.Melli 16, B.Baron 14, S.Napier 17, G.Ricci, D.Alviti n.e, K.Hines 2, J.Voigtmann 3. Coach: Ettore Messina.
MVP NBAPassion: Dzanan Musa.

