Gli LA Clippers dovranno attendere l’ultima giornata di regular season per conoscere la loro posizione di classifica e da dove ripartiranno ai playoffs, consapevoli che con una vittoria contro i Suns saranno quinti o sesti, e che con una sconfitta potrebbero addirittura scivolare al settimo posto, e quindi ai play-in.
Proprio lo scenario che coach Tyronn Lue vuole evitare, ed è per questo che contro Phoenix, anche se in back to back, i Clippers scenderanno in campo con i migliori, Kawhi Leonard compreso, 24 ore dopo aver battuto per 136-125 i Portland Trail Blazers.
Blazers battuti grazie a uno sforzo da 45 punti nel terzo quarto, che ha risolto il punteggio e consentito a Lue di contenere il minutaggio di Leonard e Russell Westbrook sotto i 30 minuti. Dopo la vittoria, gli LA Clippers sono ora quinti a Ovest e potrebbero essere scavalcati solo con una sconfitta contro Kevin Durant e compagni, e con una vittoria in contemporanea domenica di Warriors e Pelicans, ma non dei Lakers che hanno il tiebreaker a sfavore.
Contro Portland si è rivisto in panchina, ovviamente inattivo e con un tutore al ginocchio infortunato, anche Paul George che è out da due settimane a causa di una distorsione rimediata contro gli OKC Thunder e Lu Dort. La squadra ha annunciato che non ci sono ancora tempi di recupero certi per George, che ha ripreso la preparazione ma che potrebbe essere costretto a saltare almeno le prime partite di post-season.

