La scorsa stagione, Bruce Brown ha firmato un contratto di 2 anni con i Denver Nuggets.
Al momento, il giocatore detiene una player option pari a 6.8 milioni di dollari per la stagione 2023/2024.
Rifiutando l’opzione, Denver sarà in grado di offrine un’altra per il 2023, e deterrebbe solo i suoi Non-Bird Rights. Di conseguenza, potrebbe offrigli soltanto 7.8 milioni di dollari come stipendio iniziale, cifra che rappresenterebbe un aumento del 20% rispetto al suo stipendio attuale.
Teoricamente, i Nuggets potrebbero arrivare ad offrire un massimo di 12.2 milioni di dollari, ma è estremamente improbabile che abbiano a disposizione l’intera MLE (Mid-Level Exception), dal momento che il salario della squadra è destinato a superare la soglia della luxury tax.
Bobby Marks di ESPN si aspetta che le squadre rivali siano disposte ad offrire almeno l’importo MLE pari a 12.2 milioni di dollari, ma forse anche di più.
Anche i compagni di squadra di Brown prevedono un aumento sostanziale del suo stipendio in base alle sue prestazioni in regular season e postseason.
Sulla scia della vittoria dei Nuggets, il team ha elogiato la guardia, prevedendo un’importante retribuzione per il 26enne quest’estate, grazie alla free agency. Tuttavia, Brown ha detto a Mike Singer del Denver Post che non accetterà necessariamente l’offerta più alta che riceverà.
Vedremo se Brown vorrà intraprendere un percorso simile anche quando non si crogiolerà più nel fresco bagliore di un titolo. Ma lunedì, almeno, è sembrato sinceramente entusiasta di rimanere a Denver.
“Voglio rimanere qui” ha detto. “È una situazione perfetta. E il denaro non è tutto. I soldi arriveranno. Quindi non mi preoccupo di questo al momento”.

