Chris Paul si è detto “sorpreso” dalla trade-blitz con cui i Phoenix Suns lo hanno ceduto agli Washington Wizards in cambio di Bradley Beal, e ha rivelato come Mat Isbhia si avvalga di un consulente speciale per le sue mosse, ovvero Isiah Thomas.
L’ex superstar NBA e due volte titolato coi Detroit Pistons dei Bad Boys degli anni ’80 è stato dopo il ritiro allenatore NBA e executive, soprattutto ai New York Knicks, nonché commissioner della defunta Continental Basketball Association, L’ultimo ruolo dirigenziale nel basket professionistico Thomas lo ha avuto alle New York Liberty della WNBA, dal 2015 al 2019 come presidente. E oggi, pur senza ricoprire incarichi ufficiali, sarebbe uno dei consiglieri più vicini al Mat Isbhia, neo proprietario dei Suns.
“Non ho ancora avuto il tempo di realizzare cosa sia successo“, ha detto Paul raccontando di aver appreso della trade via messaggio da suo figlio, mentre era in aereo “Le trade incidono sempre su altre persone oltre a te (…) Mat (Isbhia, ndr) e Isiah (Thomas, ndr) hanno voluto prendere una direzione diversa, immagino. Io ho passato solo anni splendidi a Phoenix, comunque“.
“Certo è dura da accettare ma fa parte dei rischi del mestiere, Realizzi che nessuno ti deve niente e che tu non devi niente a nessuno, come è giusto che sia“, ha aggiunto CP3, intercettato dal NY Times.
Oltre alla trade e al futuro di Chris Paul, che potrebbe non restare agli Wizards e diventare free agent e libero di accordarsi con una nuova squadra in estate, la notizia che emerge dallo scambio è il ritorno sulla scena NBA di Isiah Thomas, che se da giocatore è stato uno dei più grandi della sua epoca, lo stesso non si può dire della sua carriera da executive.
Da presidente e poi capo allenatore dei New York Knicks, “Zeke” fu uno dei massimi artefici dei disastri dei Knickerbockers dal 2003 al 2008, tra trade sbagliate, decisioni infauste come i rinnovi di giocatori come Jerome “Sexy” James e Jared Jeffries, e persino una parte nella causa per molestie sistemata solo in sede civile con un maxi risarcimento da parte della MSG di James Dolan, intentata da Anucha Browne Sanders nel 2006.
Prima della sua avventura ai Knicks, Isiah Thomas era stato per tre stagioni dal 2000 al 2003 head coach degli Indiana Pacers, dove aveva sostituito Larry Bird, e dal 1994 al 1998 aveva fatto parte del gruppo proprietario dei neonati Toronto Raptors, ricoprendo anche il ruolo di vice presidente. A Toronto Thomas è stato responsabile della scelta al draft di Tracy McGrady, poi stella NBA a Orlando.
Nel 1999, dopo il suo addio ai Raptors, Isiah Thomas contribuì a affossare la CBA, una delle leghe minori professionistiche di basket USA, nata nel 1946. Nel ’99 Isiah Thomas rilevò la lega per 10 milioni di dollari portando grandi progetti di innovazione e digitalizzazione, salvo poi accettare l’anno successivo la panchina dei Pacers. Una posizione di confiltto di interessi inconciliabile, la NBA indusse Thomas a cedere la CBA e si offrì di rilevarla, Isiah si rfiutò decretandone di fatto il fallimento. Nel 2001 la NBA avrebbe lanciato la sua Development League, la G-League di oggi, mentre la storica Continental Basketball Association avrebbe fatto bancarotta e chiuso i battenti nel febbraio dello stesso anno.
Isiah Thomas è un amico di lunga data di Mat Ishbia, amicizia nata dai loro legami con Detroit e il Michigan, e quando il miliardario aveva acquisito i Suns dalle mani di Robert Sarver, si era diffusa la notizia di un possibile incarica ufficiale per Thomas. Incarico poi sfumato, ma dalle parole di Chris Paul sembra evidente come “Zeke” abbia comunque l’attenzione e la stima del neo proprietario della squadra.

