Bruce Brown ha deciso di uscire con un anno d’anticipo dal suo contratto con i Denver Nuggets e riunciare alla player option da 6.8 milioni di dollari prevista per il 2023-24.
Brown era arrivato da free agent dopo due stagioni positive ai Brooklyn Nets, via free agency, ed è stato il sesto uomo dei Nuggets poi campioni NBA. Per lui un’annata da 11.5 punti di media a partita con 4.1 rimbalzi e 3.4 assist di media in 80 partite, tra i più continui in stagione a Denver tra regular season e playoffs.
I Nuggets potranno trattenere Bruce Brown con un nuovo contratto ma il giocatore ex Nets è destinato a ricevere tante offerte importanti da squadre con spazio salariale, come ad esempio Houston Rockets e Detroit Pistons che potrebbero mettere sul tavolo cifre più alte rispetto a Denver, il cui monte salari per la prossima annata sfonderà i 168 milioni di dollari stimati.
Denver potrà offrire al massimo a Bruce Brown un contratto da 7.8 milioni per il 2023-24 e un contratto da due anni complessivi (un secondo 1+1 probabilmente). Decisione che lo renderebbe di nuovo free agent nel 2024 e eleggibile per un’estensione di contratto da oltre 55 milioni di dollari in 4 anni per le stagioni successive.
Dopo la vittoria del titolo in finale contro i Miami Heat, Bruce Brown aveva espresso il desiderio di restare a Denver anche a cifre minori, per il momento, consapevole di poter guadagnare a lungo termine cifre più importanti scommettendo soprattutto su un’altra buona stagione con i Nuggets.

