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NBA Weekly Review, Rockets: Terza vittoria consecutiva, in attesa del ritorno di Howard

di Davide Freschi

Dopo le 2 sconfitte consecutive arrivate prima con i rivali Portland e poi con una delle squadre più migliorate in questo squarcio di stagione, gli Utah Jazz, Houston ha risposto al meglio in questa ultima settimana rifilando una striscia di sole vittorie e portando il proprio record a 46-22. I Rockets si sono imposti infatti domenica notte, in una sfida punto a punto con i Clippers e successivamente nel corso della settimana, senza troppe complicanze, con Orlando e Denver. Andiamo ad analizzare le gare:

Domenica notte alla Staples Center di Los Angeles vanno in scena i Rockets di Harden e i Clippers di un ritrovato Griffin. L’avvio dei texani non è dei migliori e tanto meno lo saranno le loro percentuali dall’arco per tutta la serata. I Clippers a fine primo periodo guidano il match con 8 lunghezze di vantaggio, ma il secondo quarto è sotto la luce di James Harden, il numero 13 dei Rockets realizza 9 dei suoi 18 punti(del quarto) dalla lunetta e rifila due triple che siglano il parziale del periodo sul 36-20. Houston va alla pausa sul 58-50, i punti di differenza sono i medesimi del primo quarto ma questa volta a favore dei texani. La mola realizzativa degli ultimi due periodi del Barba sembra però contenersi e il terzo periodo è pressochè in equilibrio.Nonostante le buoni percentuali dei padroni di casa, le palle perse di quest’ultimi fanno si che Houston mantenga o addirittura raggiunga la doppia cifra di vantaggio al termine del quarto. Nell’ultimo periodo i Clippers ce la mettono tutta per cercare di soddisfare i propri tifosi estrapolando una vittoria e grazie alla propria PG Chris Paul – 23 punti nella sua serata agguantano sul 96 pari gli ospiti a 3 minuti dal termine. Gli ultimi due minuti sono caratterizzati però da errori al tiro e palle perse da per entrambe le squadre, ma Houston ,prima con Terrence Jones e poi grazie ad Harden, raggiunge il 100 a 98 e i padroni di casa sono costretti ad inginocchiarsi in casa dopo il buzzer beater sbagliato da Paul ad 00:01 secondo dalla fine.Match che si conclude sul 100-98 per i Rockets.

Due giorni dopo Houston rientra al cospetto dei propri tifosi per la partita casalinga contro gli Orlando Magic. Il punteggio di fine gara di 107-94 non è un risultato veritiero e non lascia trasparire le difficoltà dei Rockets nel corso della gara. I ragazzi di McHale infatti non riescono ad imporsi per gran parte del match e complice l’ottima prestazione dall’altra parte da 29 punti di Oladipo, dopo 36 minuti i Rockets sono addirittura sotto di 1 punto. I primi 3 periodi sono difatti equilibratissimi e Houston riesce ad avere la meglio solo nel primo di questi. La serata al tiro però per i Rockets è una delle migliori (50% da due e 40% da tre) e nel quarto periodo emerge tutta la differenza tra le due squadre. Con 10-17 al tiro Houston rifila un parzialone di 30-16 che non lascia scampo ai poveri Magic che purtroppo vedono imbarcare la 5 sconfitta consecutiva.

Giovedi 19 i texani rimangono a Houston e ricevono in casa i Nuggets, rinati sotto nuova luce dopo il cambio di Head Coach sulla loro panchina. Questa volta i Rockets riescono ad imporsi nei primi due periodi andando alla pausa con 16 lunghezze di vantaggio. Ennesima discreta prestazione al tiro per i texani che chiuderanno con 40% da tre. Nonostante le percentuali in generale di Harden siano inferiori a quelle di squadra, la SG dei Rockets trascina i suoi siglando una strabiliante prestazione da 50 punti e tirando dalla lunetta con più del 85% al tiro realizzandone ben 22-25. Nei restanti due periodo infatti Houston gestisce senza troppi grossi problemi la gara che vede incanalarsi fino alla sirena dell’ultimo periodo con il punteggio di 118-108 Rockets. Per quanto riguarda le file di Denver, ottime le prestazioni di Randy Foye e Chandler da 23 punti ciascuna.

Focus On Rockets

Focus On Rockets

Una settimana più che positiva è trascorsa quindi per i ragazzi di coach McHale che oltre a tenere ben saldo il 3 posto nella Conference, possono ben sperare per il futuro grazie alla notizia di un possibile rientro in tempi brevi dall’infermeria del proprio lungo Dwight Howard. Nel frattempo però la sfortuna in casa Houston quando si parla di infortuni non ha mai tregua: 1 settimana di stop per Terrence Jones. Davvero un’annata complessa per il lungo dei Rockets che dopo aver potuto rimettere piede in campo solo a metà stagione si troverà a saltare nuovamente un’altra settimana e complicare così il cammino dei texani che in questi ultimi due mesi hanno affidato alla propria ala grande il lavoro, svolto più che discretamente, nel pitturato.

Tuttavia calendario tutto sommato abbordabile per i Rockets quello dei prossimi dieci giorni duranti i quali Houston affrontera in ordine Phoenix, Indiana, New Orleans, Minnesota, Washington e Toronto, di cui le prime 3 nel corso della prossima settimana. Ci si aspetta una soddisfacente prestazione da parte dei texani che cercheranno di chiudere al meglio il mese in vista dei duri scontri di cui saranno protagonisti negli ultimi 15 giorni di regular season.

Per NBA Passion,

Davide Freschi

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