Karl-Anthony Towns ha fatto valere tutto il suo peso, fisico, tecnico e anche a tratti con una terna arbitrale un po’ pavida, nella vittoria per 87-82 della sua Repubblica Dominicana sull’Italia nella seconda partita del girone A dei Mondiali di Basket. I caraibici trascinati dalla star dei Minnesota Timberwolves sono primi nel girone con due vittorie su due partite, mentre Angola ha battuto abbastanza a sorpresa le Filippine e dato una mano agli Azzurri in chiave qualificazione alla seconda fase.
KAT a parte, la nazionale dominicana non trabocca certo di talento, ma non parlate di upset, di sorpresa con il centro dei Twolves: “Una sorpresa la nostra vittoria? Volevamo vincere, nel secondo tempo abbiamo fatto benissimo e questo ci ha fatto vincere. Un grande lavoro di squadra, tutti sono stati fantastici“.
Partiti 0-12 nel primo quarto, gli uomini di coach Nestor Garcia hanno ricucito a metà partita lo svantaggio (39-38 Italia) e sono scappati nel secondo tempo, mentre gli Azzurri sparacchiavano ancora una volta a salve da tre. La Repubblica Dominicana ha raggiunto il +17 di vantaggio e solo nel finale si è fatta parzialmente rimontare. “Ripeto, siamo venuti qui per vincere delle partite, si sta bene con 2 vittorie e abbiamo un’altra partita contro Angola. Oggi il coach ci ha detto di continuare a seguire il piano partita, anche dopo l’inizio. Ed era un grande piano partita, alla fine abbiamo segnato qualche tiro (…) giocato con più grinta e difeso meglio“.
Karl-Anthony Towns ha segnato 24 punti con 11 rimbalzi e 5 assist, di gran lunga il migliore in campo, e la Repubblica Dominicana ha segnato 16 triple contro le appena 7 dell’Italia.
“Andiamo avanti con fiducia verso l’ultimo impegno del girone contro le Filippine” così capitan Gigi Datome dopo la partita. “Abbiamo poco tempo per preparare la gara ma dobbiamo credere ancor di più nel nostro sistema e continuare ad avere fiducia tra compagni come è sempre avvenuto. Tutte le gare sono diverse e tutte le gare sono difficili. Stasera potevamo prendere un’imbarcata ma così non è stato perchè la squadra c’è. Non siamo riusciti a capitalizzare quanto di buono fatto ma guardiamo avanti, ripeto, con fiducia“.
Dopo la partita ha parlato anche coach Edy Casalone, che ha sostituito in panchina Gianmarco Pozzecco espulso per doppio fallo tecnico già nel secondo quarto: “Come dice sempre il Poz, questi ragazzi ci tengono da morire e anche stasera si è visto con la grande reazione che abbiamo avuto nel finale dove abbiamo anche provato a vincerla. In queste competizioni la differenza canestri conta e i giocatori lo sanno. Anche stasera abbiamo costruito buoni tiri che poi non sono entrati. Il nostro modo di giocare è questo, siamo la stessa squadra che ha vinto le 7 partite di preparazione e continueremo a giocare come sappiamo fare. La partita contro le Filippine è determinante ma lo sarebbe stato anche se avessimo vinto. Rimaniamo concentrati in vista di martedì“.
La vittoria dell’Angola proprio sui padroni di casa tiene tutto ancora in sospeso nel girone A. Tutte le posizioni si decideranno con gli ultimi due match. Repubblica Dominicana e Angola in campo alle 14.00 italiane sempre martedì 29 agosto.

