Episodio strano quello accaduto in quel di Washington, dove Randy Wittman, Head Coach dei Wizards, ha lasciato il campo dopo il canestro decisivo di George Hill con 2,7 secondi sul cronometro e senza timeout in favore della squadra della capitale. Nel post-gara non sono mancate le possibili motivazioni sul gesto dell’allenatore. Dan Feldman di NBC Sports ha espresso dei propri pareri sull’accaduto dicendo che l’allenatore potrebbe aver lasciato il suo posto in panchina proprio a causa dell’assenza di timeout a suo favore oppure per la rabbia verso i suoi giocatori per aver permesso a Hill di arrivare sino al ferro senza incontrare alcun intralcio, o quasi. Di conseguenza, una domanda sorge spontanea: perché mettere Porter freddo per la difesa quando Gortat avrebbe garantito una maggiore e migliore protezione del ferro? Nel frattempo però, i Wizards hanno perso una partita importante perché Indiana arrivava alla partita di stanotte dopo una striscia di sei sconfitte. Vista da fuori, sembrerebbe che Wittman abbia perso la fiducia ed il controllo sui giocatori, cosa che non fa bene alla franchigia quando manca meno di un mese all’inizio dei playoffs. La situazione dall’All Star Game ad oggi è peggiorata in quasi tutti gli ambiti per i Wizards; infatti ad oggi ricoprono il quinto posto ad est ed il loro rendimento è in netto calo. Tutto ciò si riassume nel record della squadra in generale (40-32) e nelle ultime dieci gare (5-5), in cui troviamo la striscia di quattro sconfitte consecutive (la quarta proprio la scorsa notte). Servirà dunque un cambio di marcia a Wall e compagni se vorranno dire la loro anche nei playoffs.
Per NBA Passion Alessandro Maritato

