Che la partita di stanotte tra i Rockets e i Grizzlies non fosse una come le altre lo si poteva immaginare. Si trattava infatti del ritorno a casa di Dillon Brooks, dopo la sua partenza in estate. Nei mesi precedenti Dillon non si era fatto mancare di ribadire come la franchigia che lo aveva scelto al draft avesse commesso un errore a lasciarlo partire. Stanotte ci ha dunque tenuto a confermare quanto detto, segnando la tripla a meno di un minuto dalla fine, che è valsa la vittoria a Houston. Al termine dell’incontro Brooks si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, sottolineando nuovamente l’errore della dirigenza di Memphis.
“Non voglio perdere contro Memphis mai nella mia carriera”, ha detto Brooks. “Indipendentemente da come vinciamo, sia che io metta a referto 20 punti sia che non segni nemmeno, voglio vincere ogni volta che affrontiamo Memphis solo per far sapere loro che hanno commesso un piccolo errore.”
Anche il suo compagno di squadra Jeff Green ha confermato come Dillon avesse particolarmente a cuore questa partita. “Sappiamo quanto desiderasse questa partita ed è stato fantastico vederlo giocare così come ha fatto. Ha segnato quel tiro. Ha giocato a modo suo e ha fatto grandi giocate verso la fine per aiutarci a vincere”.
Una vendetta quella di Brooks resa ancora più dolce dalla prestazione da 26 punti e 7 rimbalzi in attacco, e tenendo Bane sotto il 45% dal campo in difesa. Nella conferenza post partita il giocatore dei Rockets si è comunque mostrato commosso per il ritorno a casa, pur senza nascondere la gioia per la vittoria.
“Mi sentivo bene. Mi sentivo come se fossi tornato a casa”, ha detto Brooks. “Sai, le emozioni e tutto erano forti. Ma era giusto che tornassi e vincessi”.
