Dati i recenti problemi al tiro da parte di Klay Thompson, il coach dei Golden State Warriors Steve Kerr ha ritenuto necessario prendere da parte il giocatore per parlargli faccia a faccia. Come confermato dallo stesso Thompson, questa chiacchierata sembra aver portato i risultati sperati.
“Mi ha aiutato a rilassarmi”, ha detto Thompson della sua discussione con Kerr. “Abbiamo parlato di come debba godermi questo ultimo capitolo della mia carriera e di quanto sia davvero fortunato a giocare ancora a questo ad alto livello. Di come possa essere un mentore migliore per questi giovani e dare loro il buon esempio, facendo in modo che la mia energia sia positiva in ogni partita. Mi ha aiutato a capire se ho energia negativa, ciò influisce negativamente sulla squadra.”
Klay sta attraversando un momento difficile della stagione, con le ultime tre partite che hanno visto crollare al 33% la sua media dal campo, e addirittura al 30% dalla distanza. Chiaramente ormai non è più quel giocatore che fino a qualche anno fa incideva pesantemente sulle sorti dei Dubs. Ad ogni modo, data anche la sua grande esperienza anche sui palcoscenici più importanti, può ancora rappresentare una grande risorsa per la sua franchigia.
Stagione altalenante per gli Warriors
Proprio come per Thompson, anche Golden State fatica a trovare ritmo in questa prima frazione di stagione. Al momento la classifica li colloca all’11° posto, con un record negativo di 16-17. Nonostante gli alti e bassi, il coach degli Warriors ha deciso di rimanere positivo, sottolineando il grande impegno da parte dei suoi giocatori. Un dato su tutti che conferma gli sforzi di Golden State è quello riguardante i rimbalzi: i Dubs sono secondi nella lega per rimbalzi per partita e primi per rimbalzi offensivi. Statistica che assume maggior importanza se si considera che Golden State è la squadra più bassa in media di tutta la lega. Questo aspetto ha reso molto contento anche lo stesso Kerr, che intervistato sull’argomento non ha nascosto la propria soddisfazione.
“Ne abbiamo sicuramente fatto un nostro punto di forza. Stiamo andando al rimbalzo, anche offensivo, con molta grinta. I nostri ragazzi stanno facendo un buon lavoro.”
Non ci resta che vedere se questi Warriors riusciranno a raddrizzare in tempo il tiro e correggere un avvio di regular season fino a questo momento al di sotto delle loro aspettative.

