Si è giocato il primo turno della Coppa Italia di Seria A1 della Lega Basket Femminile, con le prime 4 sfide che hanno sancito la qualificazione per le prime quattro squadre: Passalacqua Ragusa, RMB Brixia Basket, Oxygen Roma e Geas Allianz Sesto.
Dal 2024 la Coppa Italia di basket femminile Serie A1 ha cambiato formato, con le Final Four che si giocheranno in concomitanza con la Final Eight di Coppa Italia della LBA, a Torino tra 14 e 18 febbraio. Ecco i risultati della prima giornata, domenica 7 gennaio il secondo turno.
Ragusa batte Faenza e va al secondo turno di Coppa Italia LBF di A1
La Passalacqua Ragusa ha battuto la E-work Faenza per 83-59, una partita sempre condotta e portata a casa con pieno merito dalle ragazze di coach Lino Lardo che anche quest’oggi, a parte le assenze di Milazzo e Jakubcova (la prima è quasi pronta per tornare in campo), hanno dovuto fare i conti con Spreafico non al meglio per un attacco influenzale, ma che ha voluto comunque scendere in campo per aiutare la squadra.
Partita mai in discussione e con MVP assoluta Oderah Chidom, autrice di 29 punti e leader incontrastata sotto i tabelloni. Dall’altra parte Faenza che, anche priva di Booker oltre che di Spinelli, aveva segnato soltanto 34 punti nell’intervallo e 38 quasi alla fine del terzo quarto di gioco. Ragusa dunque è andata sul velluto e alla fine si è aggiudicata l’incontro regalandosi il secondo turno in casa della Virtus Bologna: match che si giocherà domenica alle ore 16,00. “Intanto non posso smettere mai di ringraziare le ragazze della serie B e delle giovanili che ci danno sempre una grossa mano, specie in questa stagione dove purtroppo abbiamo problemi su problemi. Oggi avevamo anche Spreafico influenzata, per il resto ci tenevano a fare una partita importane e giocarci i quarti con Bologna. C’è stata molta concentrazione da parte delle ragazze che sono riuscite a chiuderla il prima possibile. Bologna? E’ logico che se è al completo, sarà una montagna da scalare, ma le ragazze ci stanno sorprendendo, ci sarà da tenere botta, andare a giocare a testa alta, con la consapevolezza che all’andata abbiamo giocato alla pari anche se eravamo al completo, speriamo intanto di recuperare Spreafico, con Milazzo che è quasi pronta, quindi cerchiamo di andare a fare la migliore prestazione possibile“, ha detto coach Lardo a fine partita.
LBF Coppa Italia: Brescia fa fuori Sassari, Oxygen Roma “corsara” a San Martino di Lupari!
La Brixia Basket Brescia ha eliminato a sorpresa la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, per 72-68 al termine di una partita sempre in equilibrio, decisa dalle giocate dell’ex Skoric e dalla tripla di Zanardi a 1 minuto dalla fine. Sassari va a corrente alternata, la zona della Brixia incastra la Dinamo, Carangelo tira fuori tutto l’orgoglio nel quarto periodo ma spreca il possibile pareggio dalla lunetta. Le lombarde sfideranno Venezia al secondo turno, sempre domenica.
L’MVP di serata è proprio l’ex Sassari Maja Skoric che ha segnato 19 punti 6/9 dal campo con 7 rimbalzi e tanta sostanza.
La Oxygen Roma trova la prima vittoria stagionale fuori casa, lontana dal PalaTiziano, e lo fa al momento più importante contro l’Alama San Martino di Lupari, per 73-69.
La Oxygen approccia nel migliore dei modi la gara partendo subito forte: dopo 5 minuti il tabellone luminoso indica un netto 10-0 per la squadra romana. L’Alama reagisce con D’alie ma non basta, il primo quarto se lo assicura la Oxygen 16-9 grazie anche a una super prestazione di Sventoraite. La musica non cambia all’inizio del secondo quarto, le ragazze di coach Di Meglio non levano il piede dall’acceleratore e continuano a mantenere le distanze. Le venete però reagiscono e sfruttano al meglio i tiri dalla lunetta per tornare sotto: si va all’intervallo sul punteggio di 27-30.
San Martino rientra bene dagli spogliatoi, riesce a portarsi avanti per la prima volta nel punteggio ma la Oxygen non si perde d’animo nonostante l’espulsione di Kalu, reagisce da grande squadra con le giocate del duo Czukor-Gilli e vince anche il terzo quarto 56-50. L’ultimo periodo di gioco si apre con una bellissima tripla della solita Czukor, seguita subito dopo dalla percussione a canestro di Cupido. La squadra di coach Piazza cerca in tutti i modi di recuperare lo svantaggio, Roma però tiene botta e vince una difficile partita grazie al lavoro sporco sotto canestro di Dongue e Gilli. Nel finale, molto teso, Romeo dalla lunetta è praticamente perfetta e da grande capitano mette in cassaforte il risultato. La Oxygen espugna così il PalaLupe e vola al secondo turno di Coppa Italia dove domenica 7 gennaio affronterà in trasferta il Famila Schio.
Tra Allianz Geas Sesto San Giovanni e Repower Sanga Milano era quasi un derby, e passare il turno è stato il Geas per 81-71.
Partita che inizia a ritmi lenti che favoriscono Sesto, che vanno subito avanti per 5-0 grazie ai canestri di Moore e Conti. E’ Toffali a sbloccare l’attacco Orange con un bel canestro in penetrazione seguito dalla tripla di Penz che vale il 7-5. Panzera e Conti colpiscono tre volte dall’arco e Geas prova la fuga sul 16-5. Turmel trova 5 punti ma le Sestesi continuano ad avere percentuali irreali tenendosi sempre con almeno 10 punti di vantaggio. Il Repower però chiude in crescendo e con le giocate di Vintsilaoiu e Tulonen si riporta sul -6 con il punteggio che alla prima sirena recita 26-20.
La seconda frazione torna ad avere ritmi bassi con il Repower che esegue bene con Turmel e Toffali mentre per il Geas è Gwamthmey a fare la voce grossa guidando le padrone di casa sul +18 quando mancano 3′ all’intervallo lungo. A fine quarto la situazione non cambia e le squadre vanno negli spogliatoi sul 49-31.
Alla ripresa Geas prova ad alzare i giri del motore in una partita che sembra ormai indirizzata e che sembra spegnersi minuto dopo minuto come testimonia anche una evidente fase di confusione degli arbitri più volte costretti a confrontarsi tra loro per decisioni anche piuttosto banali. La partita di fatto si chiude con la tripla di Conti che vale il 67-41, che diventa 72-47 alla penultima sirena. L’ultimo quarto che sembra avere poco da dire se non fosse che per un bel Repower che ha il merito di tenere alta l’intensità andando a ridurre lo svantaggio, l’Allianz Geas vince per 81-71.

