Home EurolegaL’Efes torna al successo e si impone su una Virtus mai in partita

L’Efes torna al successo e si impone su una Virtus mai in partita

di Alessandro Bisetto
Efes Virtus. Fonte immagine: profilo X Virtus Bologna

L‘Efes torna meritatamente al successo e interrompe l’emorragia europea contro una Virtus Bologna troppo brutta per essere vera. I padroni di casa si impongono con il punteggio di 99-75 e dinanzi al pubblico amico del Sinan Erdem trovano i due punti dopo sette ko consecutivi in Eurolega. Le Vu Nere concludono il secondo doppio turno in fila con due ko in altrettante uscite, caratterizzate da una dinamica piuttosto simile. Va aggiunto come i turchi, grazie al largo margine accumulato ribaltino il +12 ottenuto dagli avversari nella gara di andata alla Segafredo Arena.

Il prossimo appuntamento per gli uomini di coach Luca Banchi sul palcoscenico continentale è in programma per il prossimo 18 gennaio in casa contro i francesi dell’ASVEL, penultimi in graduatoria. 

Efes-Virtus Bologna: l’analisi del match

Primo completamente dominato dai padroni di casa su entrambi i lati del campo. L’Efes approccia, infatti, splendidamente la gara sfruttando le sollecitate amnesie difensive virtussine. Fondamentale l’apporto in penetrazione degli esterni di coach Can, i quali attaccano in ripetizione Belinelli prima e Abass poi come dimostra il corposo bottino accumulato da Elijah Bryant alla sirena lunga, ulteriormente arrotondato nel secondo tempo. A questo aggiungiamo l’efficienza realizzativa di un ispirato Darius Thompson (12 per lui a metà gara e autore di 4 delle 9 triple firmate Efes al 40′). 

Se a questo aggiungiamo il banchetto preparato sotto i tabelloni dai lunghi padroni di casa (ben 8 rimbalzi offensivi nei primi due parziali) e le 12 palle perse (che saranno 18 a fine partita) di una Virtus senza energie fisiche e mentali, ecco spiegato il 50-29 di metà contesa. Le Vu Nere attaccano male, senza idee e lucidità in avvio senza riuscire ad ottenere vantaggi in fase di costruzione: un calo fisico evidente e conseguenza delle tante partite ravvicinate. Bologna ha, infatti, affrontato la quarta trasferta in 7 giorni, sesto match in due settimane. 

Nella ripresa si assiste a una moderata reazione offensiva degli ospiti, i quali in avvio di ripresa alzano le leve del ritmo e ritrovano vitalità in fase di circolazione palla. Dall’altra parte va sottolineato come l’Efes non interrompa la propria corsa, malgrado l’aggressività in difesa di una Virtus con poco o nulla da perdere. Il margine tra le due compagini rimane, perciò, per almeno 12′ invariato o quasi, fino al -15 firmato Lundberg sul 75-60, ultimo segno di vita delle Vu Nere prima della resa definitiva. Pesante il divario conclusivo al 40′ in ottica bolognese. Un ko che non deve allarmare, almeno per ora, Shengelia e soci, al primo vero blackout in Eurolega dopo mesi di pallacanestro sfavillante. 

Elijah Bryant e Darius Thompson arcieri dell’Efes, ottime risposte da Mickey per la Virtus

La guardia ex Brindisi è autore di 26 punti e 5 rubate in 22′ complessivi sul parquet, mentre per Bryant sono 21 con 3 rimbalzi e 3 assist. Doppia doppia, inoltre, per un dominante Tyrique Jones da 10+10 rimbalzi (7 dei quali offensivi). Tra le fila della Virtus Bologna ottime risposte dal rientrante Jordan Mickey (12 punti e 5 rimbalzi in 13′), al quale si aggiunge, tra gli uomini in doppia cifra, la coppia Lundberg-Belinelli.

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 26-15; 24-14; 23-25; 26-21

Parziali progressivi: 26-15; 50-29; 73-54; 99-75

Efes Istanbul: Larkin 11; Beaubois 9; Bryant 21; Oncel 1; Jones 10; Thompson 26; Pleiss 6; Yildizli n.e; Osmani; Oturu 6; Daum n.e; Willis 9. Coach: Erdem Can.

Virtus Bologna: Cordinier 9; Lundberg 14; Belinelli 10; Pajola 5; Mickey 12; Lomazs 3; Shengelia 3; Hackett 6; Polonara 5; Zizic 2; Dunston 4; Abass 2. Coach: Luca Banchi.

You may also like

Lascia un commento